“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“LOMBARDO DEGRADA CRACOLICI DA STAMPELLA A COMPARSA: CHE MALA COMPARSA!”

Dichiarazione congiunta di Leontini, Maira, Beninati, Caronia, Salvatore Cascio, Cordaro, Corona, Edoardo Leanza, Mancuso, Torregrossa
Palermo, 29 maggio 2012 -  “L’onorevole Cracolici si agita. Accusa il presidente Lombardo di avere cambiato, con la nomina ad assessori di Aricò e di Spampinato, la fisionomia del governo che, così, da tecnico diventa politico. E minaccia mozioni di sfiducia.
Il trasformismo di Cracolici non ha limiti. Alcuni mesi fa era lo stesso capogruppo del Pd a dichiarare esaurita la fase del governo tecnico, reclamando un governo politico. Lombardo lo ha tenuto a bagnomaria, e lui è stato in silenzio.

Alle ultime amministrative, gli assessori Russo e Armao hanno fatto i politici, presentato loro liste. E Cracolici in silenzio. Oggi, col Pd a pezzi, Cracolici, imputato di essere il principale responsabile della crisi del suo partito e del fallimento anticipato del ribaltonismo, suo personale cavallo di battaglia, cerca una lavatrice dei suoi peccati. Ma con la mozione di sfiducia raggiunge il ridicolo. C’è una mozione già presentata dalle opposizioni alcuni mesi fa, e non discussa solo per consentire lo svolgimento della sessione finanziaria, ancora non chiusa.

E Cracolici, campione della difesa lombardiana, l’ha sempre sbeffeggiata e sfidata. Oggi che Lombardo conferma le dimissioni il 28 Luglio, e dopo che lo stesso ineffabile capogruppo del Pd ha definito in Aula seria e responsabile la scelta del presidente, si sferra la sfiducia.
Tutto è crollato. Lombardo, artefice del crollo, fugge dalle macerie, e correndo lancia sassi in testa al Pd. Cracolici si duole specie perché con l’ultimo atto Lombardo lo degrada da stampella a comparsa.
Che mala comparsa!”

Commenti