Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

NASCERE A MESSINA E PROVINCIA E' POSSIBILE, IN UN SISTEMA COMPLESSO DI SIGLE E SOTTORETI

Il Piano Sanitario Regionale 2011-2013 prevede un complesso percorso nascite che le Aziende sanitarie messinesi ASP 5, AOU “G. Martino” e Azienda Ospedali Riuniti Papardo-Piemonte hanno integrato in un progetto condiviso, fatto di sigle e sottoreti, che dovrà essere al servizio delle donne in gravidanza, fino al parto ma pure dopo
Messina, 29/01/2013 - Nascere a Messina e provincia è possibile. Il Piano Sanitario Regionale 2011-2013 indica un percorso di sigle e sottoreti per le donne in gravidanza a prima vista piuttosto tortusoso, per l’affastellarsi di sigle, sottoreti e rimandi. Le Aziende sanitarie ASP 5, AOU “G. Martino” e Ospedali Riuniti Papardo-Piemonte fanno parte del progetto, che traccia il percorso che la donna in gravidanza dovrebbe decodificare nel periodo che va dalla gestazione fino al parto e si proilunga nel puerperio.

Ovviamente il percorso viene definito ‘integrato’ e prevede documentazioni da ‘ritirare’, come il “quaderno della gravidanza”, nel quale viene indicato il punto nascita di competenza. Al termine del viaggio ci si augura di non arrivare sfiniti per la tortuosità del percorso, ovvero del progetto, che a prima vista non si annuncia né semplice né facilmente districabile, anche per una sfilza di sigle tecniche, che (per noi) hanno più un ruolo suggestivo che funzionale: vanno bene per la burocrazia e possono perfino motivare la necessità di un quaderno attraverso cui vedere di decodificare acronimi, sigle, reti e sottoreti.

Il Piano nascite prevede preannuncia possibili servizi di trasposto assistito materno (STAM), per le emergenze neonatali (STEN). Per tali servizi l’AOU “G. Martino” è centro HUB, con una struttura di ‘sottoreti’ “SPOKE” della quale dovrebbero fare parte il S. Vincenzo di Taormina e l’Azienda ospedaliera Papardo-Piemonte. Gli Ospedali di Milazzo e S. Agata Militello (ASP Messina) vanno con il reparto Pediatria del Barone Romeo di Patti.

"L’obiettivo è di consolidare una rete di azioni e di comportamenti omogenei su tutto il territorio provinciale nell’ottica di realizzare un sistema fortemente integrato tra i vari livelli istituzionali sia in ambito sanitario che sociosanitario, valorizzando le diverse strutture che operano in ospedale...".

Le donne che daranno il proprio consenso durante il percorso potranno anche essere seguite a casa nelle fasi più delicate...

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