“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ALLUVIONE 2009 GIAMPILIERI: 18 RINVII A GIUDIZIO

MESSINA, 18 MAR 2013 - Il Gup di Messina, Salvatore Mastroeni, ha rinviato a giudizio 18 persone per omicidio plurimo e strage nell'ambito dell'inchiesta sull'alluvione dell'1 ottobre del 2009 che colpi' la frazione messinese di Giampilieri e il comune di Scaletta Zanclea, oltre a paesi della zona ionica.
Le vittime furono 37. A giudizio, tra gli altri, l'ex sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, il sindaco di Scaletta Zanclea Mario Briguglio, l'ex dirigente della Protezione civile regionale Salvatore Cocina.
Il primo ottobre 2009 un violento nubifragio devastò Giampilieri, Scaletta Zanclea, Altoli, Briga e altri centri della zona jonica messinese.
Le altre persone rinviate a giudizio sono: Gaspare Sinatra, ex commissario straordinario del Comune di Messina;
Antonino Savoca, autore di uno studio geologico;
Alberto Pistorio, Giuseppe Rago e Francesco Grasso, redattori del piano stralcio Fiumedinisi e Capo Peloro;
Giovanni Arnone e Tiziana Flora Lucchesi, dirigenti della Regione Siciliana;
Agatino Giuseppe Manganaro, Stefano Bello, Francesco Triolo, Salvatore Di Blasi, Giovanni Garufi, Carmelo Antonino Melato, progettisti; Salvatore Cotone, geologo;
Giovanni Randazzo, autore della nota geologica per il ripristino idraulico dei torrenti Racinazzi, Divieto e Saponara.

Le persone offese sono 168 le persone offese. Il comitato regionale di Legambiente e il Wwf Italia rientrano tra le persone offese. Chieste alla Procura ulteriori indagini poichè emergerebbero ulteriori presunte responsabilità.

Commenti

  1. finirà a niente. Fate i conti di quanto costerà questo processo e versate l'importo alle vittime dell'alluvione. Siate seri e piantatela quì!

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    1. E questo atteggiamento che determina la mancanza di giustizia.
      Bisogna chiedere con forza che i responsabili vengano puniti.
      Finiamola con la rassegnazione che ci ha portati a questo punto, combattiamo per i nostri interessi.

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