“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA: DENUNCIATE 5 PERSONE, TRA CUI 2 MINORI

Messina, 20 maggio 2013 - Proseguono i servizi preventivi svolti dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina che, avvalendosi delle pattuglie dei motociclisti e delle autoradio, hanno attuato servizi finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dei reati e degli illeciti amministrativi, con
particolare riferimento a quelli connessi alla guida degli auto-motoveicoli in violazione delle vigenti normative con conseguente potenziale pericolo per la propria ed altrui incolumità.
In particolare, l’azione di prevenzione e repressione dei reati è stata attuata dai Carabinieri nei quartieri urbani che ricadono nei settori di competenza, come definiti nell’ambito del Piano Coordinato di Controllo del Territorio.

Nel particolare contesto operativo, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno deferito in stato di libertà alla locale A.G. cinque persone ritenute, a vario titolo, responsabili di guida senza patente, minacce gravi, inosservanza di provvedimento dell'Autorità e sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposte nel corso di un procedimento penale o dall'Autorità amministrativa.

Nelle maglie dei Carabinieri sono così finiti:
 un 26enne messinese, per guida senza patente. In particolare, il prevenuto, sottoposto a controllo della circolazione stradale mentre percorreva alla guida di un ciclomotore di proprietà di terza persona la via La Farina di Messina. Nella circostanza, il prevenuto veniva sorpreso sprovvisto della necessaria patente di guida poiché mai conseguita;
 un 17enne messinese, per guida senza patente. In particolare, il prevenuto, veniva sottoposto a controllo della circolazione stradale mentre, alla guida di un ciclomotore di proprietà di terza persona, percorreva la via Comunale Santa Lucia sopra Contesse del capoluogo peloritano. Nella circostanza, il prevenuto veniva sorpreso sprovvisto della necessaria patente di guida poiché mai conseguita. Inoltre, a seguito di perquisizione personale, il prevenuto veniva trovato in possesso di un modico quantitativo di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” detenuta per uso personale e, per tale motivo, veniva altresì segnalato alla Prefettura di Messina quale assuntore di sostanza stupefacente;
 un 41enne messinese, per minacce gravi ed inosservanza di provvedimento dell’Autorità giudiziaria. In particolare, il prevenuto, sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dall’abitazione familiare e dai luoghi solitamente frequentati dalla moglie, dal mese di marzo 2012, secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti dei Carabinieri, si presentava presso l’abitazione della moglie, molestandola e minacciandola di morte nel caso non l’avesse fatto entrare;
 un 17enne messinese, per guida senza patente. In particolare, il prevenuto veniva sottoposto a controllo della circolazione stradale mentre, in orario notturno, stava transitando alla guida di un ciclomotore, di proprietà di terza persona, la piazza Martines del capoluogo peloritano. Nella circostanza, il prevenuto veniva sorpreso sprovvisto della necessaria patente di guida poiché mai conseguita;
 una donna 65enne di Messina, per sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposte nel corso di un procedimento penale o dall’Autorità amministrativa. In particolare, i Carabinieri, a seguito di accertamenti apprendevano che, nell'ambito dell’iter amministrativo finalizzato al ritiro della vettura in uso alla donna, già sottoposta a sequestro amministrativo nel mese di dicembre 2010 ed affidata alla stessa in custodia giudiziale, il mezzo era stato demolito arbitrariamente nel mese di giugno 2011.

Nel medesimo contesto operativo, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno segnalato alla Prefettura di Messina quali assuntori di sostanze stupefacenti tre persone di cui un minore.
Nella circostanza, all’esito di distinte attività, i Carabinieri, dapprima, hanno rinvenuto nella disponibilità di un 17enne, controllato nel Viale Europa, un involucro contenente circa 1,40 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” del quale lo stesso aveva tentato di disfarsi lasciandolo cadere per terra all’atto del controllo dei militari dell’Arma.
Successivamente, i Carabinieri hanno rinvenuto nella disponibilità di due 21enni messinesi, che erano in transito a bordo di un’autovettura nella Piazza Casa Pia di Messina, un involucro contenente un modico quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana ed una sigaretta mista a sostanza stupefacente del tipo marijuana. Tutto lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

Ieri sera, i militari della Stazione Carabinieri di Tremestieri, in ottemperanza ad un provvedimento cautelare emesso dal Tribunale di Messina, hanno arrestato un 24enne dimorante nel capoluogo peloritano.
A finire in manette, LA ROSA Francesco, nato a Messina, cl. 1966, già noto alle Forze dell’Ordine, il quale, secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale, dovrà scontare un pena residua di tre mesi di reclusione, per riciclaggio. Il reato era stato commesso dal prevenuto a Messina nel mese di febbraio 2001.
Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il citato LA ROSA Francesco è stato condotto presso il proprio domicilio dove permarrà in regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G..

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