“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FORMAZIONE SICILIA: GENOVESE E RINALDI INDAGATI PER TRUFFA E PECULATO

11 complessivamente gli indagati nell’inchiesta della Procura di Messina sulla formazione professionale in Sicilia: i reati ipotizzati sono associazione a delinquere, peculato e truffa nelle erogazioni pubbliche di fondi tra il 2007 e il 2013. L’inchiesta è partita dopo la trasmissione “Report” di Rai3 e concerne pure la cessione di vari rami d’azienda tra alcuni enti di formazione


Messina, 26 giugno 2013 - Formazione Sicilia: indagati deputati Pd (ANSA) - MESSINA, 26 GIU - Il parlamentare nazionale del Partito democratico Francantonio Genovese, suo cognato, il deputato regionale del Pd Franco Rinaldi, sono indagati dalla Procura di Messina nell'inchiesta sui finanziamenti per la formazione professionale regionale. Avvisi di garanzia sono stati notificati dalla guardia di finanza anche altre nove persone: tra familiari e collaboratori. I resti ipotizzati a vario titolo sono associazione per delinquere, peculato e truffa.

Complessivamente 11 gli indagati nell’inchiesta della Procura di Messina sulla formazione professionale in Sicilia: i reati ipotizzati sono associazione a delinquere, peculato e truffa nelle erogazioni pubbliche di fondi tra il 2007 e il 2013. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore Sebastiano Ardita e dai sostituti Camillo Falvo, Fabrizio Monaco e Antonio Carchietti. Coinvolti nell'indagine il deputato nazionale messinese del PD Francantonio Genovese e il deputato regionale del Pd Franco Rinaldi, cognato di Genovese, unitamente alle rispettive mogli, Chiara e Giovanna Schirò.

Gli altri indagati:
Rosalia Genovese, soreòòa del deputato nazionale;
Marco Lampuri, nipote di Framcantonio Gensovese;
Salvatore Natoli, Nicola Bartolone, Graziella Feliciotto, Roberto Giunta e Concetta Cannavò.

Genovese è 'coperto' dal mandato parlamentare nazionale ma ciò non impedisce la possibilità che possa venire iscritto nel registro degli indagati: si rende necessaria l'autorizzazione a procedere. L'indagine trae spunto dai finanziamenti della Regione Sicilianaa centri di formazione riconducibili agli indagati o a loro stretti familiari.

Commenti