Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

FIGUCCIA (PDS): “L’INUTILITÀ E L’INCAPACITÀ DELLA CLASSE POLITICA È IL PIÙ GRAVE PROBLEMA DELLA SICILIA”

Palermo, 28/10/2013 - "Nella vicenda del rinnovo dei contratti dei tantissimi lavoratori precari delle Amministrazioni pubbliche siciliane si sta misurando la scarsa, scarsissima credibilità e lo scarsissimo peso delle istituzioni e dei rappresentanti istituzionali siciliani a livello nazionale. A voler essere onesti, si rischia di dimostrare in modo eclatante l'assoluta inutilità ed incapacità di un'intera classe politica di affrontare e risolvere un problema che è forse fra i più gravi che la Sicilia intera si sia trovata ad affrontare negli ultimi anni."


Lo dichiara il Vice Presidente Vicario della I Commissione ARS, Vincenzo Figuccia, che ricorda che "siamo di fronte alle avvisaglie di una tragedia per la funzionalità di tantissimi servizi essenziali della Pubblica Amministrazione, dalla scuola, ai servizi sociali, alla vigilanza ambientale, allo stesso funzionamento della macchina amministrativa.
Se i contratti dovessero davvero saltare, saremo quasi certamente di fronte alla paralisi di tantissimi comuni, a partire dai grandi capoluoghi di provincia."

"Di fronte a questa emergenza, che non riguarda quindi solo i lavoratori direttamente coinvolti ma riguarda tutti i cittadini siciliani che usufruiscono dei servizi dei Comuni, occorre che una volta tanto la politica siciliana si mostri capace di unità e coerenza al di là degli schieramenti."

"Per questo - conclude il parlamentare Pds-MpA - ho deciso di presentare una mozione per il taglio della spesa negli enti controllati e faccio appello ai rappresentanti siciliani nel Governo nazionale, alla deputazione nazionale di tutti i partiti, al Presidente Crocetta, ai Sindaci di tutte le città e di tutti gli schieramenti perché si arrivi ad un'azione congiunta e coordinata che faccia le necessarie pressioni sul Governo e sul Parlamento."


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