Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TEATRO DEGLI ESOSCHELETRI: INTITOLATA AD “ALESSANDRA” LA GRANDE TELA CREATA DAL VIVO DA SOLVEIG COGLIANI

Si chiama “Alessandra”, dal nome dell’attrice che l’ha ispirata, la grande tela (2x3m) creata dal vivo dalla pittrice Solveig Cogliani durante le 14 ore live della performance di teatro e pittura “Mothers’ Colors” che si è svolta al Nur Bar di Roma domenica 23 febbraio
Roma, 24/02/2014 - “Alessandra” è Alessandra Borgosano che, insieme con Gianluca Minissale, Margherita Frisone, William Caruso, Luciano Accordi, e con Marina Barbera, Martina Bertino,
Dario Blandina, Emanuele Bonfiglio, Gabriele Casablanca, Giacomo Cimino, Cristina Dainotti, Maria Smeralda de Luca, Cetty Franchina, Alice Ingegneri, Riccardo Ingegneri, Enrica la Rosa, Maddalena Mannino, Andrea Merenda, Gianluca Minissale, Emanuela Novella, Daniele Occhipinti, Fabio Scopelliti, Federica Sidoti ha portato a Roma il progetto “esoscheletri”, format teatrale ideato e sviluppato da Sasà Neri con l’associazione culturale messinese Luna Obliqua e presentato con l’associazione culturale romana CentrarteMediterranea.

Ad annunciare “Mothers’ Colors”, il giorno prima della performance, il gruppo degli “esoscheletri” ha peraltro dato vita a flashmob, seguiti e applauditi, nelle piazze e nelle strade di Roma, dal Ponte degli Angeli a piazza Navona al Pantheon.
Per dipingere “Alessandra” Solveig Cogliani ha tratteggiato le linee del corpo dell’attrice sulla tela stesa a terra e poi, dopo i primi “schiaffi” di colore, ha sollevato il dipinto che ha appoggiato al muro e completato dentro le ore della performance. Un impegno psicologico e fisico per tutti i partecipanti, una sfida vera e propria, che il pubblico ha calorosamente applaudito, spesso tra lacrime di commozione.

Ulteriore, imprevisto e apprezzatissimo omaggio agli artisti tutti, teatranti e pittrice, quello dei relatori della contestuale tavola rotonda, anch’essa dedicata alla maternità e, in particolare, alla depressione post parto, i quali, dopo essersi immersi nella performance, hanno chiesto che il loro confronto scientifico avesse luogo “dentro” la scena, immediatamente accontentati dal regista Sasà Neri.

Di genitorialità e di tematiche di genere, dalla medicina all’arte, dalla socialità alla legge, hanno quindi dialogato – ascoltati dai performers immobili e dal pubblico accorso e guidati con intima partecipazione da Danilo Maestosi, pittore e giornalista - le dott.sse Alessandra Bonetti, Lucia Bernardini, Eugenia Treglia (psicologhe e psicoterapeute, Associazione di psicologia PsychArmonia), l’avv. Antonio Buttazzo (avvocato penalista, Titolare Studio Legale Buttazzo di Roma), il prof. Riccardo Masetti (Università Cattolica, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Istituto di Semeiotica chirurgica, Unità di chirurgia senologica dell'Ospedale Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma), l’avv. Venerando Monello (Presidente associazione CentrarteMediterranea, Roma), le dott.sse Cotrina Madaghiele e Chiara Pedullà (presidente e componente dell’Associazione di Promozione Sociale “Genere Femminile) e la stessa Solveig Cogliani, chiamata a raccontare la sensazione nata dalla creazione di un’opera.

E se tra il pubblico c’è stato chi ha seguito il percorso più di una volta, dall’inizio alla fine, tanti tra gli spettatori erano “addetti ai lavori”, giuristi e medici, artisti, collezionisti, galleristi e attori. Attesi alla conclusione per calorosi applausi e apprezzamenti, Cogliani, Neri e l’intero cast, compresi i tecnici che hanno seguito e curato l’evento, Simone Lo Presti (audio-luci), Antonella Tassone (fotografia) e Giusy Ruggeri (video).

Commenti