“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MISTRETTA: LE 100 IDEE DI GAETANO RUSSO SE FOSSE SINDACO

Mistretta (Me), 05/03/2014 - Gaetano Russo da venti anni opera nel mondo del volontariato e ha donato numerose sculture alla città di Mistretta. Russo si è occupato di molte iniziative a scopo benefico e grazie a lui Mistretta è oggi conosciuta in tanti posti, perchè quando fa un'opera ringrazia sempre la sua città. Alle imminenti elezioni elettorali, visto che nessuno presenta un programma, Gaetano Russo vuole suggerire ai futuri amministratori delle idee fattibili e utili per la comunità. Ed in sostanza quello di Gaetano Russo sembrerebbe essere al momento l'unico programma elettorale.
Russo ha pure aperto su Facebook la pagina "100 idee per Mistretta se fossi Sindaco, La Città che vorrei". Tra le 'cose pensate', una campagna di comunicazione/ sensibilizzazione: appendiamo nei cestini e nelle vie notizie utili, consigli ecc ecc, un paese civile=un paese pulito.
"Le mie idee - afferma Russo - possono cambiare Mistretta, un piano chiamato "B" porta turismo e visibilità, siamo seduti sopra una città ricca di bellezze e di cultura pari a città chiamate d'arte. Se la politica è disponibile e ascolta si puo' fare. Oggi spero di vedere nei programmi elettorali iniziative utili, sono disponibile ad un dialogo e a un confronto".

"La Città che vorrei", alcune proposte di Gaetano Russo:

Cartellonistica turistica e segnaletica
Ufficio Turistico aperto e visibile tutto l'anno
Iscrizione al club borghi più belli d'Italia
Mistretta Città di Pietra e d'Arte
Mezzi di collegamento ( l' Interbus fa tagli ogni giorno)
Valorizzazione e fruibilità dei monumenti storici
Viabilità
Comunicazione/ sensibilizzazione pulizia
Forme alternative all'ATO rifiuti
Zona franca per investitori
Strutture per tutte le associazioni di volontariato
Pretendere piu' visibilità presso il Parco e altri Enti
Acqua tutto l'anno, creare dei bacini idrici
Un bonus economico per chi crea posti letto
Sportello attività produttive per i giovani
Sportello per gli stranieri
Sportello remoto università
Recupero e non demolizione ruderi centro storico
Recupero strutture e messa a disposizione alle aziende ( P.I.P , mercato coperto, macello ecc ecc )
Musei ( orari e pubblicità)
Prodotti tipici ( valorizzazione attraverso una pubblicità capillare)
Piano Particolareggiato ( attuazione )
Vigile di quartiere
Parcheggi
Studio Idrogeologico
Piano di Protezione Civile.

Commenti

  1. Credo che le proposte di Gaetano Russo sia indovinatissime se si ha a cuore il futuro della città. L'unico modo per togliere il torpore che si respira nel paese. Penso, pure, che raccogliere queste proposte e trasformarle in un progetto serio e credibile non richieda un ingente investimento fuori della portata di una pubblica amministrazione che si proponga di costruire qualcosa di concreto per la città, facendone beneficiare tutti i Cittadini. Basterà crederci con convinzione ed adoperarsi per sfruttare tutte le leggi regionali, nazionali e comunitarie. In poche parole, darsi da fare, col solo obiettivo del bene comune e non di foraggiare la propria clientela elettorale rischiando, magari, di perderne i benefici per non essersi messi d'accordo nella spartizione. Gli italiani sono maestri nell'utilizzo di questo "italico vizietto" ed ancor più lo è stata la Regione Sicilia, per essersi fatta revocare molti finanziamenti comunitari già assegnategli. Non abbiamo concorrenti in tutta Europa, grazie anche all'incompetenza dei funzionari che i nostri rappresentanti politici mandano a Bruxelles! Certo, sarà pure necessario, anche attraverso il volontariato, il coinvolgimento dei Cittadini ai quali stia a cuore la sorte del paese. Coordinare l'operato delle varie Associazioni presenti sul territorio per un progetto condiviso potrebbe dare ottimi risultati senza dover investire molte risorse economiche. Si tratta, in parole povere, di voler cambiare registro! Credo proprio che questa sia l'ultima opportunità per non far morire la Città. Anche la proposta della Pro Loco va in questa direzione. L'augurio e la speranza è che siano in tanti ad assecondare questa volontà di rendere attuabili queste proposta. In bocca al lupo.
    Franco Luccisano

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