Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

AUTOSTRADA, VIADOTTO HIMERA: 10 MLN PER LA BRETELLA E LA DEMOLIZIONE DEI TRATTI IN BILICO

Palermo-Catania, Anas: pronti progetti bretella provvisoria e demolizione viadotto
29/04/2015 - Saranno previste tre gare per un importo complessivo di 10 milioni di euro. In corso la progettazione dell’intervento di ricostruzione dei due viadotti per un importo di circa 20 milioni. L’Anas è al lavoro con la sua struttura tecnica e di progettazione, come richiesto dal Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, per definire gli interventi necessari a risolvere l’emergenza viabilità creatasi in Sicilia a seguito della frana che il 10 aprile scorso ha danneggiato alcune pile del viadotto Himera 1 dell’autostrada A19 Palermo-Catania, tra gli svincoli di Scillato e di Tremonzelli. Sono stati già predisposti i progetti di realizzazione della bretella di collegamento provvisorio e di demolizione dei viadotti, che potranno essere affidati con tre distinte gare per un importo di circa 10 milioni di euro. La bretella di collegamento provvisorio sarà dimensionata anche per il traffico pesante e servirà a collegare la SP 24 all’altezza dello vincolo di Scillato con il viadotto, consentendo con una breve deviazione di rientrare sull’autostrada A19, riducendo al minimo i disagi dell’utenza.

I due progetti relativi alla bretella prevedono nel dettaglio:
1. la realizzazione dell’opera di innesto sul viadotto, per la quale sono stati già effettuati dall’Anas i necessari sondaggi, con interventi di consolidamento del versante a protezione della tratta in rilevato, per un importo di circa 4,8 milioni e tempi di esecuzione di 3 mesi dalla data di consegna dei lavori;
2. l’adeguamento della SP 24 fino allo svincolo di Scillato, per un importo di circa 2 milioni e tempi di esecuzione di 2 mesi dalla data di consegna dei lavori.

Il terzo progetto, relativo all’intervento di demolizione dei tratti danneggiati delle due carreggiate del viadotto esistente, in direzione Catania e in direzione Palermo, sarà effettuato in parallelo alla realizzazione della bretella e prevederà anche la totale rimozione dei materiali di risulta, per un importo di circa 3 milioni e tempi di esecuzione di circa 3 mesi. Nel frattempo l’Anas ha anche avviato la progettazione dell’intervento di ricostruzione dei due viadotti, per una lunghezza di circa 250 metri, che sarà completata entro i prossimi due mesi. Il costo dell’opera è di circa 20 milioni, con tempi di esecuzione tra i 15 e i 18 mesi, a decorrere dalla demolizione dei viadotti preesistenti.

Elemento essenziale per l’avvio veloce dei cantieri e della fase realizzativa è la dichiarazione dello stato di emergenza, così come già richiesto dalla Regione Sicilia, con la nomina di un commissario delegato con poteri in deroga.
L’Anas, inoltre, ritiene auspicabile la costituzione, d’intesa con il Ministero e la Regione Sicilia, di un tavolo tecnico presso la Prefettura per la condivisione degli interventi proposti con gli enti territoriali e locali deputati al rilascio delle necessarie autorizzazioni e per coordinare gli interventi Anas con quelli di stabilizzazione dei versanti in frana di competenza della Regione.

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