Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

RECAPITO POSTA, 2 MAGGIO NUOVA PROTESTA A MESSINA

Messina, 29 aprile ’16 – Torna a farsi sentire la protesta dei lavoratori postali per la riorganizzazione del servizio di recapito che ha mandato in tilt la consegna della posta e sta causando tensioni e stress agli stessi lavoratori. Lunedì prossimo, 2 maggio, dalle 8 alle 10, il Sindacato Lavoratori Postali della Cisl organizza il secondo sit-in di protesta, dopo quello tenutosi a Pistunina, questa volta davanti il palazzo delle Poste di via Olimpia, altro centro cittadino del recapito.
Anche nella sede di Messina Nord si lamentano gli stessi problemi della stessa gravità e naturalmente nessuna soluzione.
«I lavoratori e i cittadini stanno pagando sulla propria pelle l’ostinazione aziendale a non modificare il progetto che va rivisto e calato sulla realtà territoriale – afferma la segretaria provinciale del Slp Cisl, Gisella Schillaci – Da Poste Italiane registriamo solo silenzio e quindi siamo costretti a ricorrere ancora alla protesta ricordando nuovamente all’azienda che la mancata consegna della corrispondenza o i gravi ritardi sono da considerarsi come un grave problema sociale per la cittadinanza oltre che per tutti i lavoratori».
Nell’ambito della protesta, il segretario regionale dei postali Cisl, Giuseppe Lanzafame, ha scritto una lettera a tutti i parlamentari siciliani focalizzando l'attenzione non solo sulle problematiche inerenti il recapito ma anche l'altro grave aspetto di natura sociale che riguarda i ragazzi assunti con contratto part-time e che nel territorio messinese rappresentano il 50% della forza lavoro agli sportelli negli uffici postali. «Dopo il sacrificio dei genitori che hanno perduto buona parte dei loro emolumenti – ha sottolineato nella lettera Lanzafame – questi giovani continuano a non avere futuro né certezze sulla possibilità di una loro conversione del contratto di lavoro in full time. Così si proibisce il futuro a famiglie già composte che appena sopravvivono e famiglie che non possono formarsi perché non possono progettare il loro domani».

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