Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DA MILAZZO A MOSCA PIÙ FACILE CHE ARRIVARE ALL’AEROPORTO DI CATANIA

L’assessore Trimboli incontra il presidente della Sac e gli albergatori. Ipotesi di lavoro: un collegamento che si sta creando tra la Sicilia e la Russia attraverso un volo diretto Catania – Mosca. Successivamente potremmo ambire al collegamento diretto Milazzo–aeroporto Catania, quando sarà realizzato il raddoppio ferroviario.

23/11/2016 - Doppio incontro dell’assessore al turismo, Piera Trimboli impegnata nella promozione della città di Milazzo attraverso l’avvio di una sinergia con le realtà siciliane per inserire anche la località mamertina tra le mete turistiche. L’esponente della giunta Formica, assieme al capogruppo consiliare del Pdr, Gaetano Nanì ha incontrato il presidente della SAC (società che gestisce l’aeroporto di Catania), Daniela Baglieri, docente universitaria a Messina. Durante l’incontro sono stati approfonditi alcuni temi strategici per sfruttare al meglio le risorse del territorio mamertino attraverso il supporto di una infrastruttura che è il riferimento di coloro che scelgono di scoprire la Sicilia. “Dal confronto – spiega l’assessore Trimboli – sono venute fuori diverse ipotesi di lavoro che possono essere portate avanti nell’interesse della nostra città. Una di queste è un collegamento che si sta creando tra la Sicilia e la Russia attraverso un volo diretto Catania – Mosca che dovrebbe essere inaugurato nel mese di febbraio.

Attorno ad esso partirà tutta una attività di informazione e promozione alla quale possiamo agganciarci realizzando del materiale promozionale, sia in forma cartacea, sia soprattutto video per far conoscere la nostra città ed il comprensorio, la nostra offerta ricettiva, i servizi. Altra opportunità che ritengo si possa sfruttare è quella di essere presenti con un desk all’interno dell’aeroporto per potenziare l’offerta turistica fornendo informazioni tali da individuare alcuni percorsi tematici (turismo religioso, percorsi naturalistici, itinerari-eno-gastronomici) in grado di stimolare l’interesse di questa tipologia di turisti. Successivamente, potremmo anche ambire a far inserire il collegamento diretto Milazzo –aeroporto Catania, quando sarà realizzato il raddoppio ferroviario”.

Con gli albergatori milazzesi invece la riunione è stata incentrata sulla tassa di soggiorno che in atto vede il pagamento degli ospiti delle varie strutture (variabile da 1 a 2 euro al giorno secondo le tipologie). L’assessore Trimboli assieme al Ragioniere generale, Francesco Consiglio ha ribadito il ruolo fondamentale e delicato che i titolari di alberghi e B&B hanno, rappresentando una sorta di “agenti contabili” del Comune e quindi come tale hanno il dovere non solo di introitare il ticket ma anche di versarlo prontamente all’ente locale per evitare anche possibili sanzioni.
“L’Amministrazione – ha sottolineato Trimboli – ha poi concordato con gli albergatori che le somme incassate attraverso la tassa di soggiorno verranno utilizzate nel rispetto delle priorità segnalate dagli imprenditori del settore. Ciò al fine di realizzare interventi che rispondano effettivamente alle esigenze del comparto. Per quel che concerne le somme già incassate saranno disponibili non appena sarà operativo il Bilancio del 2015, in quanto in assenza dello strumento finanziario dell’esercizio, non è tecnicamente possibile procedere alla loro spendita”.

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