Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TREMESTIERI, GERMANÀ: "IL NOCCIOLO DELLA IN UN PECCATO ORIGINALE“

Dichiarazione dell'onorevole Germanà sulla questione approdi di Tremestieri
Messina, 22/12/2016 - "Continuiamo ad assistere a questa vergognosa odissea di insabbiamenti e difficoltà al porto di Tremestieri e a pagarne lo scotto sono sempre e
solo cittadini e territorio", così il deputato regionale di Area
Popolare, onorevole Nino Germanà, alla notizia dell'ennesimo disagio relativo agli approdi attualmente inutilizzabili. "Il nocciolo della questione sta tutto in un peccato originale del quale si è macchiato chi ha progettato e realizzato i lavori, ideando approdi inadeguati alle
condizioni del territorio e dell'ambiente ove sarebbe sorto il porto. E, ad oggi, ancora e ancora, ne risponde Messina e non chi ha causato un danno alla città. Ci sono situazioni in cui è complicato individuare responsabili ma, in circostanze nelle quali esistono gare, si vincono appalti, chi ha progettato e realizzato le opere ha nome e cognome e una
ragione sociale precisa".

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