Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

COSTA: IL MINISTRO DELLE PICCOLE COSE, MA MOLTO CONCRETE”

Il ministro Costa sostiene la campagna plastic-free del M5S: “Facciamo piccole cose, ma molto concrete”. Al Castello di Milazzo si è parlato anche di ddl SalvaMare, Raffineria, Area marina Capo Milazzo. Trizzino (M5S): “La plastica è diventata il primo nemico dell’uomo, come l’amianto dobbiamo metterla al bando”

MILAZZO (ME) - 23 aprile 2019 - Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, è stato il testimonial, oggi, della campagna “plastic free” promossa dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle all’Ars. Nella sala del Castello di Milazzo dove si è tenuto l’incontro, una scenografia d’eccezione: lo scheletro del capodoglio ‘Siso’, lungo 15 metri, ucciso dalla plastica ingerita e dalle reti dei pescatori, tragica rappresentazione del danno ambientale dovuto all’invasione della plastica.

“Il nuovo nemico dell’uomo è la plastica - ha dichiarato Trizzino, primo firmatario del ddl ‘plastic free’, già approvato in commissione Ambiente e Territorio - e i numeri sono eclatanti: ne produciamo ogni anno 136 chili a testa, 8 milioni di tonnellate finiscono ogni giorno in mare, al ritmo di un camion al minuto. Il capodoglio che abbiamo alle spalle è il simbolo di questo problema e la nostra battaglia vuole eliminare i prodotti monouso in plastica a cominciare dai luoghi pubblici. La Sicilia, una volta approvata la legge, sarà la prima regione d’Italia anti-plastica, con i divieti e sanzioni per i trasgressori. Un impegno che è importante come quello contro l’amianto, che fu messo al bando vent’anni fa. Quello dei rifiuti non è solo un problema amministrativo o politico, ma è soprattutto culturale, e mi piace ripetere che l’immondizia è l’autoritratto della società, dei suoi cambiamenti, della sua cultura e in una certa misura del suo destino. Cominciamo quindi a parlare di materiali riciclabili, cioè di risorse, e andiamo verso il cento per cento di differenziata. La legge ‘plastic free’ è un cambio di passo nella mentalità, che dobbiamo imporci”.

“Noi abbiamo una visione - ha sottolineato il ministro nel suo intervento - e vogliamo fare piccole cose ma molto concrete, una dietro l’altra e con risultati misurabili. La campagna plastic free, così come il disegno di legge SalvaMare adottato dal Consiglio dei ministri, sono veicoli per ricordarci che si può costruire un mondo migliore, dove la gente non si ammala di tumori perché respira aria maledetta, dove il mare non è pieno di plastiche che entrano nella catena alimentare, dove i rifiuti non vengono seppelliti e non gli si dà fuoco. Proprio in questo territorio abbiamo fatto tante di queste piccole cose, come aver detto no all’inceneritore nella Valle del Mela e ancora l’Area marina protetta di Capo Milazzo, che segna un modo diverso di concepire il territorio, fare economia e turismo senza danneggiare nessuno. Ora il Consiglio comunale faccia in fretta la sua parte perché l’iter possa proseguire. Poi c’è il caso della Raffineria, per la quale ho già firmato il decreto ministeriale per decretare che lo stabilimento riduca le emissioni in atmosfera di almeno il 50 per cento. I cittadini hanno il diritto di vivere sereni nel proprio territorio”.

Nel corso dell’incontro, Carmelo Isgrò, direttore del MuMa (Museo del Mare di Milazzo) ha raccontato la toccante storia del recupero del capodoglio ‘Siso’ e della musealizzazione dei resti a scopo educativo, operazione in cui ha creduto fino a realizzarla. Inoltre è stata presentata l’esperienza della prima scuola “plastic-free” d’Italia, l’Istituto “Bersagliere Urso Mendola” di Favara, in provincia di Agrigento: i piccoli alunni hanno consegnato una lettera al ministro con una serie di richieste ambientali.

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