Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CORONAVIRUS, PRONTO IL BLOCCO AI COLLEGAMENTI CON LA SICILIA

Coronavirus, pronto il blocco ai collegamenti con la Sicilia. La richiesta di Musumeci al ministro dei Trasporti. Sospesi i collegamenti aerei, nazionali e internazionali. Solo due voli al giorno tra Roma e Palermo/Catania. Blocco di tutti i servizi automobilistici interregionali e dei servizi marittimi per il trasporto dei passeggeri. Garantiti gli stipendi

Palermo, 16 marzo 2020 - Sospensione dei collegamenti aerei, nazionali e internazionali, a eccezione di due voli al giorno tra Roma e Palermo/Catania; blocco di tutti i servizi automobilistici interregionali e dei servizi marittimi per il trasporto dei passeggeri, garantendo solo quello merci. Sono alcune delle prossime iniziative che il ministro dei Trasporti Paola De Micheli si appresta ad adottare, su richiesta del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per contenere il contagio del Coronavirus nell'Isola.

Saranno possibili gli spostamenti per i passeggeri da Villa San Giovanni e Reggio Calabria a Messina e viceversa, ma solo per comprovate esigenze di lavoro o di salute. Con Roma sarà mantenuto un solo treno intercity al giorno. Il governatore ha chiesto anche al ministro della Salute, Roberto Speranza, i necessari controlli sanitari alla partenza sia per i passeggeri che per i conducenti di mezzi di trasporto merci.

«In vista della sospensione di parte dei servizi di trasporto pubblico in Sicilia, il Governo Musumeci lavora per garantire gli stipendi dei circa 8mila lavoratori che operano nei segmenti della mobilità su gomma e via mare. L'emergenza coronavirus, infatti, impone di attuare delle restrizioni anche nei collegamenti in bus urbani ed extraurbani, nonché nei trasporti via traghetti con le isole minori, ma tale contrazione di servizi non avrà alcuna ripercussione sulle paghe dei dipendenti delle aziende, sia pubbliche che private».

Lo rende noto l'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Marco Falcone, nel contesto delle ulteriore misure urgenti allo studio del Governo regionale per contrastare la diffusione del virus covid-19.

«La Regione Siciliana infatti - illustra Falcone - garantirà ai vettori di trasporto i costi fissi per salvaguardare innanzitutto gli stipendi dei lavoratori. A tal proposito stiamo predisponendo un'apposita circolare all'indirizzo di tutte le aziende, chiarendo anche che se qualcuno penserà di speculare sulla vicenda, comprimendo i diritti dei lavoratori o approfittando del momento di crisi, verrà pesantemente sanzionato. Il Governo Musumeci resta impegnato - conclude l'assessore - a tutelare la salute pubblica e abbattere il rischio di contagio, ma anche a fare di tutto per limitare le ripercussioni sull'economia siciliana dell'emergenza coronavirus».
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Fonte Regione Siciliana

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