“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Ora Sicilia si evolve e diventa partito di centro moderato

Cambio di denominazione e restyling del logo: Ora Sicilia si evolve e diventa partito. Luigi Genovese: «Rappresentiamo il centro moderato in Sicilia».

Palermo, 23/07/2020 - Cambiano nome, simbolo e prospettive di Ora Sicilia. Il gruppo parlamentare, costituito nel giugno del 2019 all’Assemblea Regionale Siciliana, si trasforma in partito. Da oggi avrà la nuova denominazione “ORA-Sicilia al centro” e un simbolo, che mantiene la sua identità cromatica originaria, rivisitato in alcune parti. «La scelta di rinnovare i due principali elementi espressivi del nostro “brand” – spiega il capogruppo di Ora Sicilia, Luigi Genovese - è finalizzata a fotografare il salto evolutivo di un soggetto politico che, ad un anno dalla sua nascita, da gruppo parlamentare si trasforma in un partito che nel panorama politico regionale mira a rappresentare quel centro moderato che oggi, anche a livello nazionale, è stato relegato ai margini, nonostante la crescita esponenziale della domanda di moderazione, dopo quasi un decennio scandito dall’exploit di vecchie e nuove forme di populismo. Nella nuova denominazione – spiega Genovese – la frase “Sicilia al centro” è stata scelta per esplicitare la duplice natura di questo progetto: regionalista e moderata.

In queste settimane, insieme ai colleghi Lantieri, Lentini e Ternullo, e con il prezioso contributo dei nostri staff, abbiamo redatto lo statuto e contestualmente individuato una segreteria regionale al centro di Palermo. I prossimi step – prosegue il deputato regionale - prevedono l’eventuale rimodulazione dei ruoli all’interno del gruppo parlamentare e ancora l’ufficializzazione del segretario regionale, dei due vice-segretari e di tutti gli altri organi del partito, all’interno dei quali riserveremo uno spazio molto significativo destinato ai giovani, nel quadro di un processo di ramificazione ed espansione su tutto il territorio regionale che solidificheremo attraverso la nomina di coordinatori provinciali, comunali e di municipalità in tutta la Sicilia. Presenteremo ufficialmente il nostro progetto dopo l’estate, nel corso di una convention organizzata a questo scopo. Quanto alle elezioni amministrative in calendario il prossimo autunno, anticipo che saremo presenti in alcuni comuni con il nostro simbolo e con le nostre idee».



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