Elicotteri americani sulle Madonie, chiediamo chiarezza sulle autorizzazioni e sulle modalità

MADONIE: CHINNICI (PD SICILIA), DEPOSITATA INTERROGAZIONE SU ATTERRAGGIO ELICOTTERI USA Palermo, 16 marzo 2026 - “Come già anticipato ieri ho depositato oggi un’interrogazione urgente, prima firmataria, rivolta al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, per fare piena luce sull’atterraggio di due elicotteri della U.S. Navy avvenuto a Piano Catarineci, nel cuore del Parco delle Madonie, area di massima protezione ambientale e sito Unesco”. Lo dichiara l’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico. L’iniziativa è stata sottoscritta da tutti i deputati del Gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS. “Questa interrogazione – aggiunge – si inserisce in un’iniziativa politica a tutto tondo del Partito Democratico. Fa infatti il paio con l’analoga interrogazione che il segretario regionale, l’onorevole Anthony Barbagallo, presenterà al Ministro della D...

Permessi di soggiorno ad extracomunitari a Barcellona P.G., 12 arresti

Barcellona Pozzo di Gotto: ordinanza cautelare del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto nei confronti di 12 persone ritenute responsabili di violazione della normativa che regola il soggiorno sul territorio nazionale di cittadini stranieri e di averne favorito illegalmente la permanenza. Le indagini della Polizia di Stato coprono un periodo che va dal giugno 2020 ad oggi, nell’ambito della consueta attività di verifica correlata al rilascio dei permessi di soggiorno ai cittadini extracomunitari che ne facevano richiesta presso il Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto.


14/03/2022 - Stamattina i poliziotti del Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto, con la collaborazione della Squadra Mobile di Messina, hanno dato esecuzione all’ordinanza di misure cautelari emessa dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto nei confronti di 12 persone ritenute, a vario titolo, responsabili di aver violato la normativa che regola il soggiorno sul territorio nazionale di cittadini stranieri e di averne favorito illegalmente la permanenza, al fine di trarre ingiusto profitto e approfittando della loro condizione di irregolarità.

Le indagini, esperite dalla Polizia di Stato e coordinate dall’Autorità Giudiziaria, coprono un periodo che va dal giugno 2020 ad oggi e prendono piede nell’ambito della consueta attività di verifica correlata al rilascio dei permessi di soggiorno ai cittadini extracomunitari che ne facevano richiesta presso il Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto.

Di rilievo, tra i destinatari di misura cautelare, la posizione di imprenditori, datori di lavoro, intermediari e, in particolar modo, del gestore di un patronato che, secondo l’ipotesi investigativa, approfittando del ruolo rivestito garantiva un canale privilegiato e la conoscenza specifica della normativa da aggirare per un ritorno di natura economica.

Dagli accertamenti emerge un sistema articolato e ben rodato basato su schemi predefiniti che, in più occasioni, si ripetono. L’evidente incongruenza tra quanto dichiarato dai cittadini extracomunitari e la realtà dei fatti dimostra un consolidato uso di documentazione falsa attestante contratti di lavoro, buste paga, contributi previdenziali nonché attestazioni relative alla residenza dei diretti interessati. In molteplici casi, ad esempio, le dichiarazioni di ospitalità provenivano dalla stessa persona e per lo stesso immobile dove, in realtà, il cittadino straniero non era mai stato.

I gravi indizi di condotte delittuose sono stati, inoltre, corroborati, da intercettazioni ambientali e analisi del traffico telefonico. E’ seguita, pertanto, l’odierna ordinanza con la quale si applicano quattro misure di massimo rigore, quattro degli arresti domiciliari nonché quattro dell’obbligo di presentazione alla P.G.

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