Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Partigiani Sicilia: la federazione rende omaggio alle vittime dell’Olocausto

La Federazione Italiana Associazioni Partigiane in Sicilia rende omaggio alle vittime dell’Olocausto, ricordando tutti coloro i quali hanno perso la vita a seguito delle follie razziali e antidemocratiche.


Palermo, 27 gennaio 2023 - In occasione del Giorno della Memoria, la FIAP (Federazione Italiana Associazioni Partigiane) rende omaggio anche in Sicilia alle vittime dell’Olocausto, ricordando tutti coloro i quali hanno perso la vita a seguito delle follie razziali e antidemocratiche germinate in Europa nel Novecento, per colpa del nazismo e del fascismo. Antonio Matasso, presidente di FIAP Sicilia, ha voluto rivolgere in particolare un pensiero agli ebrei siciliani e alla resistenza ebraica: «In questo 27 gennaio – dichiara l’esponente antifascista – il ricordo si estende anche ai discendenti dei siciliani fedeli all’ebraismo, che dopo il 1492 furono dispersi in tutto il Mediterraneo. In particolare, gli ebrei di Salonicco, tra cui vi erano numerose persone di discendenza isolana, furono sterminati quasi per intero: morirono pressoché tutti i sessantamila deportati nei campi di concentramento ed oggi solo milleduecento ebrei vivono nella città macedone, dove nei secoli avevano a lungo costituto la maggioranza della popolazione.

In Sicilia vogliamo rendere omaggio anche a tutti questi innocenti, insieme a quei giusti che, militando nella Brigata Ebraica, sbarcarono sulle nostre coste nel 1943, contribuendo alla liberazione dell’isola». Matasso ha infine ricordato l’universalità dei valori della resistenza alla tirannia, oggi incarnati soprattutto dai giovani iraniani, che combattono un regime omicida e antisemita, nonché dalla lotta del popolo ucraino contro la dittatura dei massacratori russi. Una resistenza guidata dal presidente Volodymyr Zelensky, difensore della democrazia e della libertà, che appartiene peraltro alla comunità ebraica d’Ucraina.

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