Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

Fiap condanna l’appello di Michele Santoro: “E' negazione dei valori della Resistenza”

SICILIA, LA FIAP CONDANNA L’APPELLO DI MICHELE SANTORO. «È NEGAZIONE DEI VALORI DELLA RESISTENZA ED INNO AL MARESCIALLO PÉTAIN»

Palermo, 24 aprile 2023 - La Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP) della Sicilia sarà presente nelle piazze in occasione delle celebrazioni per la Festa della Liberazione, che si terranno nei vari centri dell’isola: a comunicarlo è Antonio Matasso, presidente di FIAP Sicilia, che parteciperà a diverse iniziative. La FIAP, soggetto federativo che riunisce i sodalizi antifascisti di ispirazione socialista e socialdemocratica, azionista, repubblicana, radicale e liberale, è stata fondata nel 1949, con la partecipazione anche di soldati del Regio Esercito e di formazioni anarchiche e libertarie che avevano militato nella Resistenza: un variegato mondo che scelse di differenziarsi dall’ANPI, negli anni in cui quell’associazione sosteneva la politica dell’Unione Sovietica e delle altre dittature comuniste.

Proprio in ragione della storia della Federazione a lungo guidata da Ferruccio Parri, i vertici di FIAP Sicilia confermano in occasione del 25 aprile il proprio sostegno «alle ragioni della Resistenza ucraina, impegnata a difendersi dall’aggressione del fascismo dei giorni nostri, quello di Putin. Un fascismo alleato ad altre spregevoli dittature, tra cui quelle oggi al potere in Iran, Corea del Nord, Siria, Cuba, Bielorussia e Cina: una sorta di Internazionale dell’anti-democrazia, che aspira a mettere insieme i nemici della società aperta di ogni latitudine, sotto l’egida di chi, a Mosca come a Pechino, esibisce la stessa volontà imperialistica di potenza che fu propria di Hitler e Mussolini».

Per queste ragioni, FIAP Sicilia valuta in maniera fortemente negativa l’appello diffuso dal giornalista Michele Santoro. Secondo il presidente Antonio Matasso, «aver pubblicato quel testo a ridosso della ricorrenza della Liberazione rappresenta un oltraggio alla memoria dei partigiani: esso costituisce una vera e propria negazione dei valori della Resistenza nella loro universalità. Se i servizi segreti statunitensi e britannici non avessero rifornito di armi le formazioni partigiane italiane, oggi probabilmente racconteremmo un’altra storia.

Chiedere di far terminare le ostilità attraverso il disarmo degli aggrediti e della loro Resistenza – conclude Matasso – svela come l’universo morale dell’appello di Santoro coincida in pieno con quello del maresciallo Philippe Pétain, il generale francese che si oppose alla lotta partigiana contro i nazisti e la represse in nome del collaborazionismo con gli aggressori. Credo che risulti evidente come quella strategia non sia servita a porre fine alla guerra, in Francia così come nel resto d’Europa».

Tra le molteplici attività previste per la Liberazione, la FIAP intende celebrare in modo particolare, quest’anno, le figure del socialista democratico Giacomo Matteotti e del liberale democratico Giovanni Amendola: per i due martiri antifascisti è stata prevista la celebrazione di una messa in suffragio a Capo d’Orlando, nel pomeriggio di lunedì 24 aprile alle ore 18, presso la Chiesa di Maria Santissima di Porto Salvo. Inoltre, nella mattinata di martedì 25 aprile, alle ore 11,45 dinanzi alle targhe toponomastiche di piazza Matteotti e via Amendola, si terrà nella stessa cittadina tirrenica una breve cerimonia per rendere omaggio ai due leader dell’opposizione al regime mussoliniano, nel quadro delle iniziative promosse da numerosi circoli e associazioni che condividono i valori antifascisti.

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