Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

Maghi, medium, veggenti e guaritori: Rapporto 2024, in Sicilia 1.500 maghi e 100.000 clienti per una spesa di 60 milioni

Osservatorio Antiplagio, pubblicato il Report sui Maghi 2024. Venerdì 17 maggio, a 30 anni dalla sua fondazione, Osservatorio Antiplagio ha pubblicato il nuovo Rapporto 2024 "Magia, pseudoscienze, intelligenza artificiale ed altre dipendenze". Questi i dati del Rapporto, pubblicato anche nella pagina antiplagio.org/rapporto24.htm. Segnalazioni pervenute ad Osservatorio Antiplagio in 30 anni (da maggio 1994 a maggio 2024): 28.000.


Roma, 17 maggio 2024 - NUMERO DI MAGHI - VEGGENTI, MEDIUM E GUARITORI - IN ITALIA (PER REGIONE) E SPESE ANNUE PER I CONSULTI IN STUDIO: 10% del totale (il 90% dei consulti avviene online o al telefono)

1) LOMBARDIA: Numero maghi 2.500 - Clienti 180.000 - Spesa: 90 milioni
2) CAMPANIA: Numero maghi 2.200 - Clienti 150.000 - Spesa 80 milioni
3) LAZIO: Numero maghi 2.000 - Clienti 140.000 - Spesa 75 milioni
4) SICILIA: Numero maghi 1.500 - Clienti 100.000 - Spesa 60 milioni
5) PIEMONTE: Numero maghi 1.200 - Clienti 85.000 - Spesa 50 milioni
6) PUGLIA: Numero maghi 1.100 - Clienti 75.000 - Spesa 45 milioni
7) EMILIA ROMAGNA: Numero maghi 1.000 - Clienti 70.000 - Spesa 40 milioni
8) TOSCANA: Numero maghi 600 - Clienti 40.000 - Spesa 20 milioni
9) VENETO: Numero maghi 500 - Clienti 35.000 - Spesa 18 milioni
10) CALABRIA: Numero maghi 450 - Clienti 30.000 - Spesa 16 milioni
11) LIGURIA: Numero maghi 400 - Clienti 25.000 - Spesa 15 milioni
12) ABRUZZO: Numero maghi 300 - Clienti 20.000 - Spesa 12 milioni
13) MARCHE: Numero maghi 280 - Clienti 18.000 - Spesa 10 milioni
14) FRIULI VENEZIA GIULIA: Numero maghi 250 - Clienti 16.000 - Spesa 9 milioni
15) SARDEGNA: Numero maghi 200 - Clienti 15.000 - Spesa 8 milioni
16) UMBRIA: Numero maghi 180 - Clienti 14.000 - Spesa 7 milioni
17) TRENTINO ALTO ADIGE: Numero maghi 160 - Clienti 12.000 - Spesa 6 milioni
18) BASILICATA: Numero maghi 150 - Clienti 10.000 - Spesa 5 milioni
19) MOLISE: Numero maghi 100 - Clienti 7.000 - Spesa 3 milioni
20) VALLE D'AOSTA: Numero maghi 30 - Clienti 2.000 - Spesa 1 milione

NUMERO TOTALE DEGLI OCCULTISTI CHE RICEVONO IN STUDIO: 20.000
NUMERO TOTALE DEI LORO CLIENTI: 1.200.000
Considerando un esborso medio annuo di 500€ a cliente, la spesa globale per i consulti in studio - solo il 10% del totale - è di 600 milioni.
Guadagno medio annuo per ogni singolo occultista che riceve in studio: 30.000€ netti (in nero).

RELIGIONI D'APPARTENENZA DEI CLIENTI
Cattolici 1.199.850
Altre religioni 150, così suddivisi:
Ortodossi 51
Protestanti 42
Testimoni di Geova 30
Musulmani 27

Non ingannino i numeri limitati delle altre religioni, perché in ogni caso sono fedi incompatibili con gli occultisti (come lo è il cattolicesimo); i loro credenti li consultano ugualmente, solo che non lo dichiarano. La religione così diventa superstizione. Cosa plausibile che possa accadere nel cosiddetto terzo mondo, ma in occidente è una palese contraddizione.

IL RESTANTE 90% DEGLI INCASSI DERIVA DA CONTATTI ONLINE O TELEFONICI.

Dal 2020, a causa della pandemia da Covid19, ogni 10 appuntamenti dai maghi, 9 sono da remoto.

Di conseguenza la spesa globale per i consulti in 'rete' o al telefono, il 90% del totale, sfiora i 5,5 miliardi di euro: in 15 anni, pertanto, il rapporto consulti in presenza/consulti a distanza si è quasi invertito.
Il totale degli introiti annui, dunque, si aggira intorno ai 6 miliardi.
Gli italiani che ogni anno si rivolgono ai maghi sono 12 milioni, ben un quinto della popolazione italiana.
L'evasione delle imposte, superata paradossalmente solo dalla criminalità organizzata, è la più alta in assoluto (rispetto a qualsiasi altra attività), al 98%.
Infatti soltanto 2 clienti su 100, infatti, affermano che gli è stato rilasciato un regolare documento fiscale.
Il 55%, invece, ha ricevuto una quietanza anonima.
Mentre il 44% non ha avuto alcuna certificazione.

Di fronte ad eventuali truffe, circonvenzioni d'incapace, minacce, soprusi rituali a sfondo sessuale, esercizi abusivi della professione medica e manipolazioni mentali, solo il 3% delle vittime sporge denuncia: predominano la vergogna e la paura di ritorsioni, ricatti e riti di magia nera, a discapito della speranza promessa dagli occultisti, dietro lauto compenso.
A proposito delle manipolazioni mentali, con l'intelligenza artificiale sono destinati ad aumentare a dismisura i condizionamenti psicologici e le mistificazioni.
A Osservatorio Antiplagio (www.antiplagio.org) è stata segnalata la presenza su internet di maghi inesistenti: occultisti virtuali, apparenti, ovviamente irrintracciabili, che però chiedono e incassano soldi reali.

Poi spariscono di scena, unica forma di magia tangibile, per riproporsi sotto nuove sembianze. In compenso sono in diminuzione i call-center che millantano di essere centri esoterici.

CLIENTI PER GENERI

68% femmine (8.160.000 clienti)
32% maschi (3.840.000)

CLIENTI PER ETÀ

2% bambini (240.000 clienti)
7% da 13 a 18 anni (840.000)
51% da 19 a 60 anni (6.120.000)
40% da 61 anni in poi (4.800.000)
Naturalmente i più piccoli vengono coinvolti dagli adulti e, purtroppo, anche dai genitori.

Considerato che le donne spendono quasi il 70% dell’ammontare nazionale, la magia - dipendenza psico-economica e insieme piaga sociale - irretisce sì il 20% degli italiani, ma più di due terzi sono donne: c. il 14%.
Il motivo principale della loro maggiore partecipazione è che sono succubi anche di attenzioni diverse, tra cui avances sessuali e coinvolgimento nelle medesime attività esoteriche, per attrarre clienti.
Questo forte incremento al femminile (rispetto a 10 anni fa) insidia persone tra le più vulnerabili della società, lasciate in balìa di troppi impostori, peraltro reclamizzati ovunque: malgrado vendano illusioni e, a detta di tutti, commettano reati impunemente.
L'inerzia o l'indifferenza dei Governi e dei Parlamenti è più che evidente.

DATI SULLA PUBBLICITÀ DEI MAGHI

Fino a 15 anni fa i maghi si pubblicizzavano:
In radio e televisione 53%
Nei giornali 23%
Con il passaparola 15%
Online 6%
Via-mail (spam) 3%

Nel 2024 i maghi si pubblicizzano:
Online 41%
In televisione e radio 36%
Con il passaparola 15%
Nei giornali 5%
Via-mail (spam) 3%

ALTRE DIPENDENZE DEI CLIENTI DEI MAGHI

Un ennesimo aspetto preoccupante è la predisposizione delle vittime degli occultisti ad ulteriori dipendenze: alcool, stupefacenti, giochi d'azzardo, pornografia, social e allucinogeni legali.
Durante le telefonate ricevute da Osservatorio Antiplagio, gli interlocutori infatti, nel rispetto dell’anonimato, hanno 'confessato' - rispondendo a domande con scelta multipla - di essere dipendenti anche da:

Alcolici 31%
Allucinogeni 15%
Ludopatie 42%
Pornografia online 30%
Social 65%
Sostanze psicotrope 14%

Per chi è incuriosito dall'esoterismo, i social network stanno diventando una nuova religione. Le ultime generazioni, e non solo, si avvicinano ai social per cercare risposte alle loro domande e trovare verità che le religioni non riescono più ad annunciare, né a comunicare; e che i media tradizionali minimizzano o mimetizzano perché legati agli stessi social (come il loro pubblico).
Ed è altrettanto preoccupante l’inazione della classe politica nel tutelare i deboli, in particolare proprio le donne e gli adolescenti, dai delitti in 'rete', dove avviene la maggior parte degli adescamenti, sia dei falsi indovini che dai pericoli e soprusi ad essa collegati come pedofilia, furti d'identità, bullismo, porno vendetta, ecc.

Oltretutto due dipendenze, la pornografia e gli alcolici, sono abbondantemente reclamizzati e i Governi e le associazioni criminali hanno i loro lauti introiti da questi settori. Secondo gli intervistati, va combattuta la guerra ai falsi profili online, compresi gli alias dei finti indovini che si infiltrano nelle pagine-social per conoscere in anticipo il vissuto delle persone da adescare.
Tutti i dati del Rapporto sui Magia e Occultismo in Italia sono disponibili sul sito dell’Osservatorio Antiplagio alla pagina web www.antiplagio.org/rapporto24.htm.

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