Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

MILAZZO. POLEMICA SUGLI ALBERI, IL CONSIGLIERE RUSSO REPLICA AGLI AMBIENTALISTI

Milazzo, 31/8/09 - Il consigliere comunale Pippo Russo con una nota, ha inteso replicare alla presa di posizione degli ambientalisti che hanno criticato la sua interrogazione al sindaco finalizzata alla rimozione degli esemplari di Eucaliptus presenti sul territorio del comune di Milazzo.
“Sorprende – scrive Russo - come gli ambientalisti colgano l’occasione per intervenire in maniera estemporanea non conoscendo la realtà delle cose. Mi auguro che non si tratti delle solite speculazioni elettorali. Infatti la mia interrogazione non è frutto di un’idea del sottoscritto, bensì racchiude quanto deliberato dal consiglio comunale all’unanimità nei mesi scorsi. Uno dei pochi provvedimenti – sottolineo – votato in maniera unanime dai consiglieri di maggioranza e di opposizione. E le parole contenute nell’interrogazione, quelle riferite cioè all’impatto negativo degli Eucaliptus sul territorio milazzese, sono state prese in prestito dal sottoscritto da una mozione presentata (e poi approvata all’unanimità) dal consigliere comunale Biagio Cacciola, presidente della Confederazione agricoltori italiani (Cia) e valente agronomo. A meno che gli ambientalisti del Wwf e dell’Adasc (ma non si occupavano di inquinamento?) non ritengano Cacciola persona incompetente in materia.

Ritengo l’ambientalismo una cosa seria, a condizione che non venga condotta a posizioni estreme, come coloro che hanno chiesto di preservare i rovi come habitat naturale di taluni animali che vivono in cattività.

Personalmente sono sempre pronto a confrontarmi, ma è chiaro che oggi occorre lavorare per il bene di Milazzo, per far crescere questa città che necessita di uno sviluppo armonico. Non oso immaginare ad esempio cosa sarebbe oggi Capo Milazzo se si fossero ascoltate alcune voci ambientalistiche.

L’Ufficio Stampa

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