Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

TAORMINA (ME): IN CARCERE GIUSEPPE PUGLISI, ARRESTATO IN APRILE DAI CARABINIERI DI TAORMINA PER MINACCE E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

Taormina, 29/08/2009 - I Carabinieri della Compagnia di Taormina, intorno alle 14.00 di ieri, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Messina – sezione distaccata di Taormina, a carico di PUGLISI Giuseppe, nato a Taormina, cl. 1972. Il PUGLISI Giuseppe, operatore ecologico, già noto alle Forze dell’Ordine, lo scorso mese di aprile, era stato tratto in arresto, in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di un immobile, che lo stesso aveva in locazione, nella via Francavilla della frazione Trappitello della Città del Centauro. In quell’occasione, il PUGLISI Giuseppe, a causa di un diverbio con la proprietaria dell’immobile, dovuto verosimilmente all’aumento del canone d’affitto, si era barricato in casa, devastando con un’ascia gli arredi interni ed esplodendo alcuni colpi a salve con arma giocattolo. I Carabinieri della Compagnia di Taormina, che nel frattempo avevano predisposto una apposita cornice di sicurezza, si erano prodigati al fine di fare desistere quest’ultimo che opo diverse ore si consegnava ai militari. Immediatamente trasferito in caserma però, il PUGLISI andava in escandescenza scagliandosi violentemente contro militari presenti. Ieri, il Tribunale di Messina - sez. distaccata di Taormina ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere. Dopo le formalità di rito quindi, PUGLISI Giuseppe è stato tradotto al carcere di Messina Gazzi.

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