Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva le storie del suo cambiamento

  Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva in Sardegna le storie che hanno cambiato il suo percorso professionale e umano.  Sabato 11 luglio 2026 – ore 21:30 Lo Quarter – Alghero   Domenica 12 luglio 2026 – ore 21:30 Anfiteatro Mario Ceroli – Porto Rotondo 8 giu 2026 - Dopo il grande successo registrato nei teatri e nelle arene di tutta Italia, arriva in Sardegna Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter , lo spettacolo teatrale di Sigfrido Ranucci , in programma sabato 11 luglio a Lo Quarter di Alghero e domenica 12 luglio all’Anfiteatro Mario Ceroli di Porto Rotondo .   Volto storico del giornalismo investigativo italiano, autore e conduttore di Report dal 2017, Ranucci porta sul palco una narrazione intensa e coinvolgente che va oltre il racconto televisivo e diventa confessione civile, memoria personale e riflessione sul valore della ricerca della verità. Giornalista premiato per alcune delle più importanti inchieste degli ultimi ...

SCILIPOTI (IDV): NECESSARIA PRESENZA DELL’AGOPUNTORE NELL’HOSPICE DELLE CURE PALLIATIVE

Roma 09.03.10:- “L'allungamento della vita media e il conseguente manifestarsi sempre più frequente di malattie cronico-degenerative e di tumori, pone, sempre più' in
primo piano, la necessità di supportare i pazienti affetti da questi disturbi con cure adeguate convenzionali e non”.
Così l’On. Scilipoti in riferimento alla PdL in discussione alla Camera dei Deputati sulle cure palliative e la terapia del dolore.“Cercare di tutelare al meglio la qualità di vita dei pazienti terminali è uno degli aspetti fondamentali sui quali bisogna riflettere, soprattutto quando si parla di cure palliative, spesso efficaci solo parzialmente e comunque, alcune volte, con effetti collaterali.

A tal proposito- prosegue Scilipoti - la PdL in discussione non tiene conto della necessità di inserire la figura del medico olistico con specializzazione in agopuntura all’interno del gruppo di lavoro multidisciplinare denominato hospice. L’agopuntura, ormai universalmente riconosciuta per la sua efficacia a scopo antalgico, risulta validata anche nel campo post chemioterapia per alleviare fastidi come nausea e vomito e, secondo recenti studi scientifici, anche nel dolore centrale post Ictus.

Pare quindi doveroso e inevitabile – conclude Scilipoti - inserire nei protocolli per le cure palliative anche l'Agopuntura, che si e' guadagnata questo diritto con millenni di pratica efficace”.

Commenti