Ospedale Fogliani di Milazzo: Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima

Ospedale Fogliani di Milazzo, Sciotto: "Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima. Presentata interrogazione al Governo regionale" 9 giu 2026 -    "Quanto accaduto all'Ospedale 'Giuseppe Fogliani' di Milazzo impone un immediato chiarimento da parte del Governo regionale e dell'Assessorato alla Salute. Per questo motivo ho presentato un'interrogazione parlamentare chiedendo di accertare i fatti e di verificare eventuali responsabilità." Lo dichiara il deputato regionale di Sud Chiama Nord, Matteo Sciotto, intervenendo sulla vicenda che avrebbe visto il contemporaneo blocco di tutti gli ascensori del presidio ospedaliero mamertino, con pesanti ripercussioni sull'attività assistenziale. ”Le notizie emerse nelle scorse ore destano forte preoccupazione. Se confermate, ci troveremmo di fronte a una situazione inaccettabile per una struttura sanitaria che deve garantire in ogni momento efficienza, sicurezza e tempestività negli...

MAFIA: LUMIA (PD), NON SI PUO’ CELEBRARE PIO LA TORRE E VENDERE BENI CONFISCATI

Roma, 29 aprile 2010 – “Non c’è memoria migliore del sacrificio di Pio La Torre che mettere in pratica la sua testimonianza e i suoi insegnamenti. Su questo la politica dovrebbe riflettere molto e agire diversamente. Non si può celebrare il valore di un grande uomo come Pio La Torre e consentire che i beni confiscati alla mafia siano venduti”. Lo dichiara il senatore del Pd alla vigilia del 28° anniversario dell’assassinio di Pio La Torre, trucidato dalla mafia insieme al suo amico autista Rosario Di Salvo.

“Pio La Torre – aggiunge Lumia – pagò con la vita la sua lotta contro la mafia, per la legalità e lo sviluppo. Solo dopo la sua uccisione il Parlamentò approvò la proposta di legge La Torre, che introdusse nel nostro ordinamento il reato di associazione mafiosa e l’aggressione ai patrimoni dei boss, col sequestro e la confisca dei beni. Oggi le scelte fatte da questo governo tradiscono l’eredità politica e culturale di Pio La Torre”.

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