Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

AD ALTOLIA LA “JUNIOR SUMMER 2010”

Messina, 29/07/2010 - L’Assessore alle Politiche Giovanili della Provincia Regionale di Messina, Daniela Bruno, ha coorganizzato e compartecipato alla realizzazione della prima edizione della “Altolia junior summer 2010”, che si è svolta nel villaggio di Altolia, Messina, promossa dall’Associazione Culturale Sportiva “Luccio Sciliberto”.
L’Assessore Bruno, da sempre sensibile alle problematiche che affliggono il mondo giovanile, ha voluto, attraverso questo progetto, offrire ai ragazzi che vi hanno preso parte l’opportunità di godere di momenti di aggregazione e di svago, soprattutto a quanti fortemente provati dai drammatici eventi alluvionali dell’ottobre 2009, necessitavano di valori positivi e di speranza nel futuro.

Certamente lo sport, il gioco, la festa sono la migliore medicina per superare il disagio e le pressioni psicologiche alle quali certamente questi ragazzi sono stati sottoposti, ma anche l’occasione per confrontarsi e “crescere” insieme. Il progetto, che ha avuto inizio i primi giorni del mese di luglio, ha riscosso un notevole interesse ed ha i visto i partecipanti impegnati in attività manuali, di animazione ed attività di gruppo in generale.

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