Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

SANT’ANGELO DI BROLO, UN’ALTRA BUONA NOTIZIA I TEMPI CELERI PER L’AVVIO DEI PRIMI INTERVENTI

Sant’Angelo di Brolo, 29/07/2010 - Dopo quella del finanziamento di 8 milioni di euro, per i lavori di messa in sicurezza e consolidamento del territorio, nel comune di Sant’Angelo di Brolo, tra quelli colpiti dall’alluvione dello scorso inverno, arriva un’altra buona notizia, che fa diventare concrete le speranze di rendere celeri i tempi per l’avvio dei primi interventi.

Nella Gazzetta ufficiale, infatti, è stata pubblicata l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri (n. 3886), firmata il 9 luglio, prima dell’incontro che i Sindaci hanno avuto a Roma con Guido Bertolaso, Capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, che accoglie le istanze rappresentate dagli amministratori del territorio.
L’Ordinanza consente di accelerare le procedure, dando facoltà di derogare ad alcune norme, che altrimenti farebbero perdere un notevole lasso di tempo, tale da pregiudicare la validità dei lavori nelle aree interessate dalle frane.

Procedure semplificate, quindi, che potranno agevolare di molto le esigenze delle popolazioni, sì da consentire che a breve possano essere avviati i primi interventi di consolidamento e messa in sicurezza delle aree interessate dagli eventi alluvionali.

Commenti