Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

“LE CINQUE GIORNATE DI MESSINA”: STASERA LA CONCLUSIONE DELLA KERMESSE

Messina, 31/08/2010 - Stasera conclusione delle manifestazioni organizzate in occasione de “Le 5 Giornate di Messina” e che vedono in programma una straordinaria serie di appuntamenti teatrali, musicali, fotografici e d’impegno sociale e civile. Il calendario odierno degli avvenimenti prevede i seguenti eventi:

Oggi 31 agosto 2010

A partire dalle 10,30 - Chiesa di Santa Maria Alemanna

· Mostra a cura del Museo del fango e del comitato civico di Scaletta Zanclea

Ore 18,30 - Chiesa Santa Maria Alemanna

· Presentazione “Fango” di Sebastiano Ambra

Ore 21,00 - Piazza Duomo

· Vivere per...

Ore 21,30 - Piazza Duomo

· Inquisizione

Spettacolo corale

A partire dalle 18,30 il Monte di Pietà ospiterà le opere del pittore messinese Alex Caminiti.

La kermesse realizzata dall’associazione “Consequenze” è patrocinata dalla Provincia regionale e dal Comune di Messina, in collaborazione con: “Libera”; “NoPonte”; Associazione antimafie “Rita Atria”; “NoTav”; “Energia Messinese”; “Blindsight Project”; “LaSpecula.com”; “Museo del fango”; “Imago Sound”; associazione “DAF”; “Il carrettino delle idee”; “La ragnatela onlus”; “No mmuccalapuni”; “Il cantiere dell’Incanto”; Movimento “ Città aperta” e con la partecipazione delle Compagnie teatrali: “Officina performativa”; “Luna obliqua”; “Peppino Impastato” e degli “Attori Indipendenti per le 5 Giornate”.

Numerosi i ragazzi protagonisti degli eventi artistici che sviluppano un grande progetto per il recupero degli spazi espressivi e democratici indispensabili per costituire una consistente piattaforma di sviluppo e di crescita collettiva.

Oltre cento ragazze e ragazzi, tra i quindici ed i ventisette anni, rappresentano con vitalità e passione il profondo desiderio di essere protagonisti di un tempo nuovo mettendo in campo la loro forza espressiva per manifestare con responsabilità, l’esigenza non più rimandabile di ricoprire un ruolo centrale e decisivo nel governo del futuro di questo Paese.

Il diffuso sentimento popolare prende anima e forma in una straordinaria iniziativa sociale e culturale, che dimostra più che mai l’esistenza di idee, energie e progetti che la classe dirigente italiana non può più ignorare.

Da Messina viene lanciato un messaggio forte fondato sul lavoro, sulla cultura e sull’identità per dare voce alle istanze che provengono dalla cittadinanza.

L’attività di questi giovani è fatta di presenza e di impegno, di dignità e coraggio. Si ispira al primo articolo della nostra Costituzione ed oltrepassa le appartenenze per riappropriarsi di diritti fondamentali e di valori, quali quelli della legalità, della solidarietà e dell’uguaglianza.

Le Cinque Giornate di Messina nascono da una grande iniziativa popolare e giovanile che con orgoglio sceglie di battersi per contribuire alla rinascita etica e culturale del Paese.

L’adesione all’appuntamento non si fermerà all’atto di presenza, così come il progetto complessivo che parte dallo Stretto non si esaurisce nei cinque giorni di rappresentazioni e di incontri.

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