Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

MESSINA, BLITZ DEI CC NELL’AREA DELL’EX INCENERITORE DI “SAN RAINERI”: FERMATI 8 STRANIERI

Messina, 31/08/2010 - Nell’ambito dell’azione di prevenzione sul territorio, i Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno effettuato dei controlli nella zona falcata di Messina, in particolare, nell’area dell’ex inceneritore di San Raineri, caratterizzata da un elevato indice di degrado. In tale contesto sono stati impegnati i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Centro e quelli della Stazione di Messina Arcivescovado,
territorialmente competenti, che all’alba di oggi, dopo avere cinturato l’area, hanno ispezionato i locali e le pertinenze del complesso industriale in stato di abbandono.
Sebbene da una prima ricognizione esterna, nonostante dei panni stesi, non si notasse traccia di persone, una volta all’interno dell’area dismessa, gli operanti hanno assistito ad un tentativo di fuga da parte di diversi cittadini extracomunitari, prontamente bloccati dal dispositivo dell’Arma.

Atteso che altri cittadini stranieri potevano avere trovato rifugio all’interno dello stabile, i Carabinieri hanno fatto accesso al primo livello rialzato, un tempo adibito ad uffici, dove hanno sorpreso e fermato altri cittadini extracomunitari che tentavano di nascondersi dietro alcune reti per letto e dei materassi.

Nella circostanza, i militari dell’Arma hanno riscontrato una grave situazione di degrado igienico – sanitario, acuita dalla presenza di elettrodomestici in precarie condizioni di sicurezza. All’interno vi erano altresì dei borsoni ricolmi di effetti personali, verosimilmente riconducibili ai cittadini stranieri fermati.
Riscontrato che gli elettrodomestici citati erano collegati alla rete elettrica, i Carabinieri hanno anche richiesto l’intervento di personale dell’ENEL che sta accertando, unitamente all’Arma, l’eventuale utilizzo abusivo di energia elettrica da parte dei menzionati stranieri.

Nel corso dell’attività, protrattasi per tutto l’arco della mattina, i Carabinieri hanno identificato otto cittadini stranieri, di età compresa tra i 20 ed i 55 anni, di cui sette provenienti da paesi dell’area nord africana, mentre l’unica donna identificata è di nazionalità romena.

Le persone fermate, trasferite presso gli uffici della caserma Bonsignore per una più compiuta identificazione e riscontro delle impronte digitali, sono state anche rifocillate.
Dell’attività in corso è stata informata l’Autorità Giudiziaria di Messina.

Compagnia di Messina Sud
Controllo straordinario del territorio per la prevenzione dei reati: denunciate in stato di libertà tredici persone.

Nello scorso fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud, sono stati impegnati in un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio per la prevenzione dei reati in genere e per il contrasto del triste fenomeno delle “STRAGI DEL SABATO SERA”.

Il particolare servizio, che è stato svolto nel territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Messina Sud, ha visto impegnate le pattuglie delle Stazioni dipendenti e le gazzelle del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Provinciale che hanno presidiato i rispettivi territori di competenza e le principali arterie stradali della città, procedendo al controllo di oltre centottanta automezzi e di circa duecento persone.
Nel corso della medesima attività, i Carabinieri oltre ad eseguire diverse perquisizioni veicolari, hanno provveduto a denunciare tredici persone alla competente A.G. per la tipologia di reati di seguito indicati:

- cinque persone poiché sorprese alla guida di motoveicoli senza la prescritta patente di guida per non averla mai conseguita o perché revocata;
- quattro persone per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone essendo stati sorpresi alla guida di autoveicoli con stereo ad alto volume;
- una persona per omessa custodia di armi, per omessa denuncia all’autorità del trasferimento della stessa e per aver custodito un fucile senza osservare prescrizioni connesse alla detenzione;
- una persona per ricettazione e per guida senza patente essendo stato sorpreso alla guida di motoveicolo oggetto di furto in Roccalumera (ME) il 03.08.2010 e, privo della patente di guida;
- due persone per abuso edilizio in concorso.

Nel contrasto all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti venivano segnalate alla locale Prefettura otto persone quali assuntori di sostanze stupefacenti e sequestrati grammi quindici tra marijuana, hashish ed eroina.
Nello specifico, i Carabinieri, nell’ambito delle attività di contrasto alle violazioni del Codice della Strada hanno elevato 53 contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada per un importo complessivo di 6.000,00 euro, sequestrato sei automezzi, ritirate dieci tra patenti di guida e carte di circolazione, sottratto 108 punti dalle patenti di guida, effettuati venti accertamenti mediante l’etilometro, sequestrati quattro autoradio, un subwoofer, quattro amplificatori e nove casse acustiche per un valore complessivo di circa 10.000,00 euro.

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