Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

A TORRENOVA LA STRADA DEL PESCE AZZURRO

Torrenova (Me), 30/08/2010 - Circa 500 sono stati i visitatori del workshop itinerante della Strada del pesce azzurro dei Nebrodi, il progetto dell’Unione dei Nebrodi, che domenica, con la mostra fotografica, la mostra didattica e la sezione informativa, ha fatto tappa a Torrenova , in piazza Mazzini dove è stata organizzata anche la degustazione del pesce azzurro più comune nel mare dei Nebrodi:
sarde ed acciughe. Certamente a Torrenova, dove vi sono alcune aziende che si occupano della lavorazione del pesce locale, non poteva mancare la degustazione di sarde e acciughe salate e di quelle sottolio, preparate in varie ricette: dalle più semplici a quelle con vari aromi e peperoncino.

In passato il pesce azzurro ha avuto un ruolo di primo piano nell'alimentazione delle popolazioni costiere, in particolare sarde e acciughe, salate e successivamente sotto olio, con diverse industrie localizzate fra Tusa e Capo d’Orlando, mentre oggi resistono solo alcune piccole industrie, però stanno sorgendo molti piccoli produttori, con lavorazione artigianali di gran pregio, che si stanno orientando anche verso la preparazione di sughi, paste e conserve.

Anche la lavorazione e conservazione del pesce azzurro, recuperando e facendo rivivere gli autentici usi gastronomici del passato assieme alle moderne preparazioni, può servire al rilancio della pesca e del consumo delle specie endogene, rivitalizzando il settore e rafforzando anche il legame tra il turismo e la cultura loci, uno degli obiettivi del progetto finanziato dal Dipartimento pesca della Regione Siciliana.

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