Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

BROLO: RIPRENDE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI DOPO LA RISCOSSIONE

Dopo la riscossione Il Comune si riprendete il servizio di raccolta e spazzamento. Salvo Messina: “la decisione giusta” e convoca la stampa, domani mattina, alle ore 11 per illustrare i fatti, le prospettive, i risvolti del clamoroso atto d’imperio
Brolo, 31/01/2012 - Con delibera di consiglio comunale del 26 gennaio Brolo a deciso, con grande dignità, di revocare le delibere del 2002 e del 2004 con le quali aveva passato il servizio all'ATO. Di conseguenza da quando la delibera sarà esecutiva, il comune di Brolo, a 7 anni da quel 2005, ritorna a farsi il servizio da se.

Hanno votato a favore della delibera i consiglieri di maggioranza ai quali si è unita Irene Ricciardello. Di fatto questi i punti salienti della scelta del consiglio comunale:

1) Prendere atto del fatto che il Comune di Brolo non è legato all’ATO ME 2 s.p.a. in liquidazione da un contratto di servizio che giustifichi e consenta l’esecuzione del contratto di appalto stipulato in guisa nulla e/o inefficace tra l’ATO ME 2 s.p.a. in liquidazione e Dusty s.r.l..

2) Revocare le deliberazioni di C.C. n. 54 del 10/12/2002 e n. 14 del 13/05/2004 nella parte in cui hanno consentito l’effettivo trasferimento del servizio da Questo Ente all’ATO ME 2 s.p.a., ora in liquidazione.

3) Dare mandato al Sindaco, alla Giunta Municipale ed al Dirigente del servizio competente, ciascuno nei rispettivi ambiti, di porre in essere l’attività consequenziale alla suddetta presa d’atto, al fine di restituire a Questo Ente la gestione del servizio integrato dei rifiuti nel rispetto delle Leggi vigenti; indi, autorizzando pure la richiesta di restituzione dei mezzi e di quant’altro a suo tempo trasferito all’ATO ME 2 s.p.a..

Salvo Messina, il sindaco, ha immediatamente programmato un incontro con la stampa, domani, alle ore 11,00 presso il suo ufficio in municipio,. per puntualizzare i termini della vicenda.

Ed afferma: “E’ stata una scelta complessa, difficile, articolata, dibattuta.

Dare un taglio, assumersi responsabilità, ma questo non ci spaventa. Siamo certi che è stata la scelta giusta, quella che potrà portare alla reggimentazione ed all’esecuzione regolare del servizio.

Ora dobbiamo rendere questa scelta condivisa con l’utenza.

Ci auguriamo che la Regione stia dalla parte dei Cittadini e con gli Enti Locali che sono in frontiera e giornalmente sulle barricate per assicurare, anche con un esigua disponibilità di fondi, i servizi essenziali e necessari e che non si metta classicamente “di traverso”… altrimenti - conclude il sindaco di Brolo - dovrà, davvero, assumersi tutte le responsabilità che ne deriveranno.

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