Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

BARCELLONA P.G.: IL COMUNE PARTE CIVILE NEL PROCESSO “MUSTRA”

Barcellona Pozzo di Gotto, 30/07/2012 - La motivazione principale riguarda chiaramente la necessità di manifestare il proprio supporto agli imprenditori e ai commercianti che con le loro denunce hanno consentito alle forze dell'ordine di portare a compimento l'operazione. Operazione che colpisce i nuovi esponenti di alcune famiglie mafiose in azione nelle zone di Terme Vigliatore e Barcellona Pozzo di Gotto.
La stretta contiguità territoriale con Terme Vigliatore rappresenta un ulteriore elemento di sprone per l'amministrazione comunale barcellonese: costruendo infatti una fitta rete di consenso intorno a chi ha il coraggio di denunciare si può dare maggiore forza anche a chi ancora non è riuscito a ribellarsi alla pressione mafiosa.

Moltissimi sono i commercianti e gli imprenditori che nei mesi scorsi hanno preso contatto con l'associazione antiracket “Liberi tutti”, la speranza è che a questi contatti seguano presto atti concreti di denuncia che, come nel caso dell'operazione “Mustra”, hanno permesso di ottenere importanti risultati.

Costituendosi parte civile in questo processo il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto vuole dunque dare un forte segnale di sostegno alla lotta alla mafia, ribadendo l'invito agli imprenditori e ai commercianti locali di denunciare le situazioni di oppressione mafiosa. Oltre al proprio supporto l'amministrazione si impegna a rendere nel futuro la scelta non solo possibile, ma anche economicamente più vantaggiosa preferendoli nei rapporti con questa amministrazione nei limiti consentiti dalla legge.

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