Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SALUTE MENTALE: “VI RACCONTIAMO LA NOSTRA VITA DENTRO LE COMUNITÀ”

Domani, lunedì 31 marzo, ore 10, conferenza stampa Palazzo dell’Esa -Catania
Catania, 30/03/2014 - Domani lunedì 31 marzo, alle ore 10, presso Palazzo dell’Esa (via Beato Bernardo 5, Catania) si svolgerà la conferenza stampa organizzata dal Coordinamento regionale salute mentale Coresam, alla presenza dei rappresentanti di Centrali cooperative, sindacati, operatori, associazioni degli utenti e dei familiari: l’iniziativa nasce per denunciare lo stato di emergenza sociale in cui versa il settore del disagio mentale in Sicilia, e i 10mila pazienti coinvolti.


Oggi nell’Isola si contano oltre 250 comunità alloggio per utenti con disagio psichico, gestite dalle cooperative sociali, strutture che, se da un lato hanno consolidato modelli operativi virtuosi - in stretta collaborazione con i Dipartimenti salute mentale delle Asp - dall'altro attraversano una fase di difficoltà, che spesso ne determina la chiusura. «Tra le cause rientrano i ritardi nei pagamenti da parte dei comuni e il mancato trasferimento dei fondi regionali – come sottolineano Francesco D’Amico, vicepresidente Coresam e dirigente nazionale Federsolidarietà-confcooperative, e Dino Ficicchia, segretario Coresam - una sperequazione nella distribuzione dei servizi residenziali sul territorio regionale e condizioni di forte precarietà in cui versano le strutture, nonostante le buone prassi consolidate e accreditate. Chiediamo un intervento immediato da parte degli organi competenti, che si sostanzi nell’integrazione tra i servizi esistenti e la rete socio-sanitaria che fa capo alla Regione Siciliana, così come previsto inizialmente dall’articolo 19 della nuova finanziaria, impugnato e poi congelato dal commissario dello Stato».

«Le comunità rappresentano un vero e proprio patrimonio per il nostro territorio, che non può essere depotenziato né rottamato – dichiara il direttore di Confcooperative Luciano Ventura, a nome di tutte le Centrali cooperative – i vantaggi sono molteplici ed evidenti a tutti, sia dal punto di vista assistenziale sia da quello prettamente economico. Ciononostante il ruolo di queste strutture e la qualità professionale dei servizi offerti, non sono mai stati giustamente riconosciuti e conseguentemente valorizzati dalla Pubblica Amministrazione»
Alla conferenza saranno anche presenti: il vicepresidente regionale della Legacoop Giuseppe Giansiracusa; il presidente provinciale Agci Silvana Strano; la vicepresidente Unicoop Catania Eleonora Contarino e i rappresentanti provinciali di Unci. «Nonostante questa complicata situazione – conclude Francesco Lirosi, presidente Coresam – continuiamo a portare avanti il nostro lavoro con grande professionalità, anche se non nascondiamo una certa stanchezza dovuta alla mancanza di certezze per il futuro».

A raccontare storie di vita vissuta all’interno delle comunità, saranno direttamente alcuni utenti, in rappresentanza degli oltre 2.500 disabili psichici siciliani.



Commenti