Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva le storie del suo cambiamento

  Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva in Sardegna le storie che hanno cambiato il suo percorso professionale e umano.  Sabato 11 luglio 2026 – ore 21:30 Lo Quarter – Alghero   Domenica 12 luglio 2026 – ore 21:30 Anfiteatro Mario Ceroli – Porto Rotondo 8 giu 2026 - Dopo il grande successo registrato nei teatri e nelle arene di tutta Italia, arriva in Sardegna Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter , lo spettacolo teatrale di Sigfrido Ranucci , in programma sabato 11 luglio a Lo Quarter di Alghero e domenica 12 luglio all’Anfiteatro Mario Ceroli di Porto Rotondo .   Volto storico del giornalismo investigativo italiano, autore e conduttore di Report dal 2017, Ranucci porta sul palco una narrazione intensa e coinvolgente che va oltre il racconto televisivo e diventa confessione civile, memoria personale e riflessione sul valore della ricerca della verità. Giornalista premiato per alcune delle più importanti inchieste degli ultimi ...

39ENNE BARCELLONESE EVADE DAI DOMICILIARI , MA VIENE SORPRESO DAI CARABINIERI E ARRESTATO.

Barcellona Pozzo di Gotto, 7 agosto 2009 - Nella tarda mattina di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, ed in particolare quelli della locale Stazione, hanno tratto in arresto per evasione, FOTI Antonino Tindaro, nato a Barcellona P.G. cl. 1970, già noto alle Forze dell’Ordine, convivente, disoccupato, in atto detenuto agli arresti domiciliari Il FOTI è stato fermato all’esterno del proprio domicilio, dai Carabinieri della Stazione di Barcellona Pozzo di Gotto che, non trovandolo a casa, dove si trova ristretto dal mese di ottobre 2008, lo hanno cercato nelle pertinenze del domicilio. Alle contestazioni mosse dai militari dell’Arma, il FOTI Antonino Tindaro non ha saputo dare alcuna giustificazione. Dopo le formalità di rito, FOTI Antonino Tindaro è stato quindi trasferito come disposto dall’A.G. presso il Carcere di Messina Gazzi. Inoltre a Castroreale (ME), i Carabinieri della locale Stazione, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati di natura ambientale ed in particolare alla rimozione abusiva di materiale inerti dall’alveo del torrente Patrì, hanno posto sotto sequestro un’area di circa mille mq., lungo l’alveo del predetto torrente ove erano stati illecitamente smaltiti rifiuti speciali pericolosi e non, tra cui anche lastre in cemento-amianto, rifiuti ferrosi e plastici nonché materiale inerte di risulta derivato da lavori edili. Sono in corso ulteriori accertamenti a cura dei Carabinieri della Stazione di Castroreale per l’identificazione dei responsabili.

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