Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, ABBANDONATE LA VOSTRA POLTRONA: VOLETE SOLO IL MALE DELLA CITTA' E DEI MILAZZESI!

Milazzo, 23/08/2009 - Il presidente dell' "A.D.A.S.C." - Associazione per la Difesa dell'Ambiente e della Salute dei Cittadini, Giuseppe Maimone, e la responsabile ambientale di Cittadinanzattiva Milazzo, Assunta Sciacca. denunciano un comportamento anomalo del Consiglio Comunale di Milazzo.
E' assolutamente inconcepibile che si preferisce dare la precedenza nel trattare argomenti, dal nostro modesto parere, meno importanti rispetto alla questione ambientale che attanaglia il nostro territorio.
Prima della pausa estiva sono stati affissi anche dei piccoli manifesti che annunciavano la trattazione della “Mozione relativa ad una richiesta di risarcimento destinata alla Raffineria e alla centrale Edipower” nella seduta del 30 luglio 2009. Invece su proposta di un consigliere di maggioranza (firmatario della mozione presentata alla fine del 2007!!!) è stata richiesta la trattazione del piano comunale delle edicole.
Lunedì 24 agosto alle ore 20:00 attendevamo con ansia che venisse discussa la mozione precedentemente menzionata. Invece dal sito ufficiale del Comune di Milazzo apprendiamo che verrà trattato il piano triennale delle opere pubbliche. Vogliono ancora distruggere la nostra Milazzo?? la città è dei Milazzesi!
Ribadiamo come scritto nel documento inviato al Presidente del Consiglio comunale di Milazzo (con richiesta di lettura in aula) che non permetteremo a nessuno di strumentalizzare la questione ambientale e sanitaria solo per fini elettorali!! Sarebbe assolutamente vergognoso!
Chiediamo a molti consiglieri comunali di abbandonare la loro poltrona perchè sono complici della distruzione di Milazzo e non tutelano la salute dei cittadini e il nostro ambiente martoriato da un alto tasso di inquinamento e di patologie neoplastiche e cardio-respiratorie.
Comunicheremo il comportamento di molti consiglieri e il lentissimo lavoro consiglio comunale di Milazzo a tutti gli organi competenti . Ci batteremo in tutti modi affinchè questa classe politica che non vuole e non ha voluto il bene di Milazzo, (alla deriva dal punto di vista sociale, ambientale, turistico ecc) prepari le sue valigie per abbandonare la guida del nostro amato paese!

In conclusione si chiede al Presidente del Consiglio comunale di organizzare una seduta del civico consesso in adunanza aperta coinvolgendo tutte le Associazioni ambientaliste territoriali, sindaci, assessori con delega all’ambiente e presidenti dei consigli dei comuni del comprensorio della Valle del Mela area dichiarata ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale al fine di adottare una politica comune per difendere l’ambiente e la salute dei cittadini.
Ribadiamo che le Associazioni firmatarie di questo documento sono apartitiche.

Il Presidente "A.D.A.S.C." Giuseppe Maimone
La responsabile ambientale Cittadinanzattiva Milazzo Assunta Sciacca

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