Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva le storie del suo cambiamento

  Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva in Sardegna le storie che hanno cambiato il suo percorso professionale e umano.  Sabato 11 luglio 2026 – ore 21:30 Lo Quarter – Alghero   Domenica 12 luglio 2026 – ore 21:30 Anfiteatro Mario Ceroli – Porto Rotondo 8 giu 2026 - Dopo il grande successo registrato nei teatri e nelle arene di tutta Italia, arriva in Sardegna Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter , lo spettacolo teatrale di Sigfrido Ranucci , in programma sabato 11 luglio a Lo Quarter di Alghero e domenica 12 luglio all’Anfiteatro Mario Ceroli di Porto Rotondo .   Volto storico del giornalismo investigativo italiano, autore e conduttore di Report dal 2017, Ranucci porta sul palco una narrazione intensa e coinvolgente che va oltre il racconto televisivo e diventa confessione civile, memoria personale e riflessione sul valore della ricerca della verità. Giornalista premiato per alcune delle più importanti inchieste degli ultimi ...

FNS, CENTRALE ATOMICA A TERMINI IMERESE? NO, GRAZIE!

Palermo, 06 Settembre 2009 - Come riportato da talune fonti giornalistiche sembrerebbe che il Ministro dello Sviluppo Economico, Scajola, abbia espresso il proposito di “stanziare” una centrale nucleare nel territorio della Città siciliana di Termini Imerese, attualmente sede dello stabilimento SICILFIAT. A seguito di questa “notizia” anche il segretario generale dei metalmeccanici CGIL (Fiom) Gianni Rinaldini ha avvertito l’esigenza di intervenire, nel merito, e, in modo del tutto condivisibile, ha dichiarato, che l’infausta ipotesi ha rideterminato “uno stato di tensione e ulteriore preoccupazione tra i lavoratori dello stabilimento Fiat. La riconversione dall’auto al nucleare non soltanto è sbagliata, ma sarebbe persino paradossale per il futuro del paese”. Sempre a seguito delle succitate indiscrezioni anche il Presidente Siciliano, Raffaele Lombardo è intervenuto nel merito della questione. Il Presidente Siciliano ha opportunamente ricordato all’imperiese ( nel senso che è di Imperia) Ministro Scajola che “In materia di localizzazione di siti per la produzione di energia la Regione Siciliana ha competenza esclusiva.” Tuttavia il Presidente secondo una prassi ben consolidata si è subito dopo lasciato mano libero e ha sibillinamente aggiunto “Con tutto il rispetto per i tecnici del Ministero delle Attività produttive, abbiamo più volte ribadito le condizioni per la collocazione di centrali nucleari in Sicilia: assoluta sicurezza, notevole convenienza e pronuncia positiva delle popolazioni interessate. “ Lombardo è tornato a porre 3 condizioni trattabili. Pur apprezzando comunque il riferimento alla volontà popolare ( principio che però non vale per il Ponte sullo Stretto) Noi Indipendentisti du Frunti Nazziunali Sicilianu – “Sicilia Indipinnenti” ribadiamo il nostro NO , senza riserve, sia nel merito che sulla sostanza della proposta di Claudio Scajola. Nessuna centrale nucleare in Sicilia, quindi, nessuna centrale nucleare a Termini Imerese che ha già la sua vocazione industriale nell’auto. Ricordiamo a chiunque coltivi simili o similari idee che portare il nucleare in Sicilia è un assurdo economico e logico. Nessuno deve, infatti, dimenticare che la SICILIA è e resta per tutti nel mondo l’ISOLA DEL SOLE. E’ un dato quello della valorizzazione dell’energia solare che deve vederci impegnati in alternativa al PETROL-CHIMICO, al NUCLEARE, al CARBONE. Il sole del resto è una nostra risorsa "naturale", negarlo, è solo l’ennesimo frutto di una visione esterna neo-coloniale del nostro futuro. Dobbiamo rifiutare l’eventuale, ennesima "DE-SICILIANIZZAZIONE AVANZATA" anche in ambito energetico. W la Sicilia! W il suo futuro autodeterminato!

Commenti