Messina, 6 settembre 2009 - Il C.I.P., la FLC CGIL e la S.F.I.D.A., nella veste di organizzatori del riuscito corteo di sabato 5 settembre 2009, apprezzano quanti hanno voluto intervenire alla manifestazione contro il taglio dei mille posti di lavoro della scuola messinese, enti, associazioni, personalità che hanno a cuore la tutela del lavoro e della qualità della scuola pubblica ed auspicano un coinvolgimento attivo delle autorità cittadina e provinciale in una vicenda che coinvolge così tanti lavoratori.
Ricevuti da S.E. il Prefetto Alecci, i manifestanti hanno rappresentato tutta la drammaticità delle cifre che riguardano la nostra provincia e che oggi si concretizzano nei volti dei colleghi che, dalle graduatorie e dalle disponibilità pubblicate dall’USP di Messina, hanno appreso che per quest’anno non saranno in servizio.
“La situazione si complica ulteriormente – rileva Graziamaria Pistorino – dal momento che centinaia di docenti sovrannumerari di ruolo, trasferiti d’ufficio fino ai confini della provincia, copriranno anche le supplenze a disposizione dei Presidi, mentre la stessa sicurezza è messa a rischio dalla diminuzione di personale ATA”. I precari non possono accettare né accontentarsi degli ammortizzatori sociali, perché la loro presenza ha garantito per anni il funzionamento regolare della scuola.
“Aver eliminato i nostri posti di lavoro – sottolinea Katia Santacroce – significa aumento degli alunni per classe, istituzione di pluriclassi, negazione sostanziale del diritto allo studio, per tutti gli studenti. Non siamo e non ci sentiamo un costo sociale da tagliare, ma una risorsa essenziale e professionalizzata al servizio dell’istruzione e della formazione delle nuove generazioni di questo paese”. Non si tratta semplicemente di tagli che diminuiscono l’occupazione a partire da condizioni di organico saturo, ma di una ulteriore mannaia che si abbatte in particolare sui docenti di sostegno dopo anni di graduale riduzione dei posti. “Come se si trattasse di casi tutti uguali, come se fossero numeri, aliquote, percentuali, i nostri ragazzi sono abbandonati alla buona volontà di chi potrà occuparsene – afferma Maria Vitale Merlo – senza la garanzia di una professionalità adeguata da parte di un insegnante specializzato, in classi sempre più numerose … così il Ministro Gelmini vuole prevenire i casi di bullismo?”
Il Prefetto ha assicurato una immediata trasmissione al Governo delle rimostranze che gli sono state sottoposte, con l’opportuna sottolineatura, da parte dei manifestanti, che quanto avvenuto oggi a Messina, pur se organico ad un piano nazionale, che vede il sud duramente colpito, ricade su un tessuto già fortemente lacerato, incapace di accogliere in nuove occupazioni un così elevato numero di disoccupati. Si tratta di ex lavoratori che da consumatori hanno, fino ad oggi, contribuito a sostenere il mercato dei consumi nella nostra provincia.
Il C.I.P., la FLC CGIL e la S.F.I.D.A., invitano tutti i cittadini a voler solidarizzare con il loro presidio di occupazione presso l’USP anche domenica, ed annunciano la propria adesione alla manifestazione regionale del 14.9.09 a Palermo, con concentramento a Piazza Marina alle ore 10,00 e corteo che si concluderà alla Presidenza della Regione.
Graziamaria Pistorino - Flc CGIL
Maria Vitale Merlo - SFIDA
Katia Santacroce - Comitati Insegnanti Precari
Commenti
Posta un commento
NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.