Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA. APERTURA DELLA STAGIONE CONGRESSUALE DELLA CGIL, LA MOZIONE EPIFANI

Messina, 22/01/2010 - Apertura ufficiale anche a Messina della stagione congressuale della Cgil con la presentazione, questa mattina al Salone degli Specchi della Provincia, della Mozione Epifani da
parte della Funzione pubblica di Messina. A presentare le tesi che raccolgono sotto il nome del segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani gli indirizzi dell’attività della Cgil per il prossimo quadriennio, saranno la segretaria nazionale della FP Rossana Dettori, il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano e la segretaria generale della FP Messina, Clara Crocè.

Una fase importante, quella congressuale che si apre oggi e culminerà con il Congresso della CGIL provinciale il 5 e 6 marzo.

Già a partire dalla prossima settimana, in tutti i luoghi di lavoro e nelle varie sedi del territorio, si terranno le 400 assemblee di base che coinvolgeranno gli oltre 53mila iscritti alla Cgil alle quali seguiranno poi i congressi di categoria. “Un importante momento di confronto sulle linee politiche del sindacato sia rispetto ai problemi locali che nazionali”, spiega Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina.

Due le Mozioni a confronto per il 16° Congresso della Cgil: “I diritti e il lavoro oltre la crisi” il cui primo firmatario è il segretario generale Guglielmo Epifani al quale ha aderito la segreteria provinciale della Cgil di Messina, il 95% del Direttivo provinciale e 10 segretari generali di categoria sugli 11 complessivi e che viene presentato stamattina; e “La Cgil che vogliamo”, primo firmatario Domenico Moccia, segretario generale della Fisac Cgil che ha registrato l’adesione, a livello nazionale della Funzione pubblica e della Fiom.

Particolare significato ha la presentazione della Mozione Epifani a Messina da parte della Funzione pubblica: a livello nazionale infatti la FP ha aderito alla mozione Moccia, mentre a Messina dirigenti e lavoratori hanno ritenuto importante in questo momento di crisi rafforzare l’unitarietà del sindacato scegliendo la Mozione Epifani. “Il gruppo dirigente della Fp Messina ha ritenuto, in questo momento di grave crisi economica e del lavoro, che la mozione Epifani interpreti correttamente il disagio dei lavoratori e proponga la giusta strada da seguire. E che la forza maggiore del sindacato stia nell’unità, non nelle divisioni di cordata”, spiega Clara Crocè, segretaria generale della Fp Messina.

Dopo quello provinciale, il percorso congressuale proseguirà il 17/18/19 marzo con il Congresso della Cgil Sicilia per concludersi a Rimini idal 5 all’8 maggio con il Congresso nazionale

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