Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

BROLO, DISPONIBILITÀ DELLA PROTEZIONE CIVILE PER LA PROVINCIALE BROLO-LACCO

Immediata disponibilità della Protezione Civile regionale per la creazione di una via di fuga sulla Brolo-Lacco. Intenso il lavoro degli uffici tecnici e amministrativi del comune e determinante il lavoro di pressing del sindaco Salvo Messina, oggi a Palermo e già nel pomeriggio sui luoghi della frana con tecnici e cittadini. Soluzioni alternative anche per gli studenti
BROLO, 09/02/2010 - Non si è concesso un attimo di tregua Salvo Messina, sindaco di Brolo (Me), da ieri mattina sui luoghi della frana, poi a Palermo direttamente alla Protezione Civile ma anche “in diretta” ai microfoni della Rai e delle emittenti private, tra le note dell’Ansa e dei quotidiani on-line, per alzare immediatamente il livello dell’attenzione degli organismi competenti su questa nuova frana che ha collassato la vita quotidiana di oltre mille residenti.
Dopo l’incontro di stamani a Palermo con l'ing. Pietro Lo Monaco, responsabile della Protezione Civile regionale, il sindaco brolese, che era accompagnato dall’on. Giuseppe Laccoto, ha ottenuto un primo impegno per gli immediati interventi.

Tale impegno, per somma urgenza, sarà immediatamente, utilizzato, appena i tecnici, della Protezione Civile provinciale e quelli del Comune, coordinati dall’ingegner Giuseppe Letizia, vicesindaco brolese - che sino all’imbrunire hanno effettuato rilievi e sopralluoghi proprio nell’area della frana a Jannello - avranno studiato la fattibilità di una deviazione alternativa che by-passi lo smottamento franoso che attualmente coinvolge in due tratti, soprastanti, la “provinciale” ma che rischia di vedere allargare il suo fronte.
Intanto sono già partite le richieste per il consolidamento del costone collinare mentre è stato reso agibile quel tratto stradale, che da Ficarra giunge a Lacco, pur allungando di svariati kilometri la tratta. Questo permetterà, quale soluzione tampone e temporanea, ai pulmini scolastici di transitare in sicurezza e quindi assicurare agli studenti la possibilità di recarsi a Scuola, dopo che molti avevano disertato le lezioni odierne.

Nel pomeriggio (martedì) l’assessore comunale alla cultura Maria Ricciardello ha incontrato, a Lacco, diverse famiglie proprio per visualizzare e trovare soluzioni alle tante problematiche che si sono determinate proprio a causa dello smottamento franoso, che ieri aveva isolato, senza alcun preavviso, le popolose frazioni di Casette, Sellica, Matini, Ficarra e Iannello Alto.
L’Ufficio Stampa

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