“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

La Commissione regionale per l'impiego ha approvato il piano regionale per l'offerta formativa
PALERMO, 9 feb 2010 (Siciliae) - La Commissione regionale per l'impiego, presieduta dal dirigente generale Patrizia Monterosso, ha approvato oggi pomeriggio il piano regionale per l'offerta formativa (PROF) 2010, presentato dall'assessore regionale all'Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino.

Il PROF prevede una spesa complessiva di 242.312.315,85 di euro a totale carico della Regione siciliana, per un numero complessivo di ore pari a 1 milione922,168 euro.

Sotto il profilo qualitativo, il piano 2010 permettera' una migliore qualificazione delle figure professionali meglio orientate sulle priorita' settoriali. In particolare, rispetto al piano 2009, si evidenzia un contenimento della spesa di circa 20 milioni di euro, un incremento dei corsi (+16%) di profili professionali che operano in settori come Energia, Ambiente, Turismo e Servizi sui BB.CC.AA., una riduzione del 12% delle tipologie tradizionali e generaliste.

"Si tratta di un tentativo di razionalizzare la spesa complessiva, normalizzare il sistema, riducendo i costi e bloccando le assunzioni a tempo indeterminato - ha detto Centorrino- per la prima volta il PROF ha un costo certo, con una copertura determinata che ha per tetto massimo il finanziamento concesso, senza possibilita' di sforare la spesa. Questo contribuira' a dare serenita' agli operatori che gia' da adesso hanno la certezza delle retribuzioni e la sicurezza del posto di lavoro".

La commissione, selezionando le tipologie di qualifica in uscita, su impulso dell'Assessorato ha posto particolare attenzione ai reali bisogni formativi, garantendo ai destinatari una piu' rispondente collocazione sul mercato del lavoro.

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