
PATTI (Messina), 07/02/2010 - Un superlativo Riva replica al funambolico Corvino ed il Patti consegue un’importante vittoria sul Siracusa che, dopo la beffa di Foggia, si
avvicina alla testa della classifica .Come ogni derby che si rispetta la partita e’ stata molto intensa e combattuta sia sotto il profilo tecnico/tattico che agonistico.Il Patti che si e’ visto contro gli aretusei e’ la squadra che ogni domenica si vorrebbe vedere sui parquet. Grinta ,determinazione,concentrazione e precisione chirurgica hanno contraddistinto i ragazzi di coach Sidoti che non solo hanno ribattuto colpo su colpo agli agguerriti ospiti,ma hanno saputo mostrare pure i muscoli nei momenti topici della gara che poi,alla fine,sono stati quelli che hanno deciso l’incontro.Gli ultimi due giri delle lancette e soprattutto gli ultimi due potenziali possessi hanno fatto pesare la bilancia da parte dei padroni di casa che non hanno mai perso la lucidita’ al tiro cosa che e’mancata agli ospiti con Corvino e Giuffrida che in tre secondi hanno sbagliato tre triple decisive con tre tiri comodi.Ed e’ questa l’unica sbavatura che Riva e compagni si sono concessi nel corso dell’incontro.Per il resto, Sereni e compagni hanno recitato un ruolo da protagonisti che gli competi ,vista l-esperienza maturata da diversi giocatori anche nei campionati superiori. La partenza prevedibile a razzo degli ospiti,non ha per nulla intimorito Contaldo e compagni che ,dopo alcuni aggiustamenti hanno fatto capire che per gli ospiti sarebbe stata una giornata alquanto difficile. Sale subito in cattedra Riva , che riesce ad infilare la retina da ogni parte del parquet.L’incontro sin dalle prime battute diventa una battaglia sul tiro da tre.Gli ospiti prima sono piu’ precisi,poi l’Ascom Patti aggiusta la mira portando al tiro sempre un tiratore e cosi si va avanti per tutta la gara fino agli ultimi secondi dell’incontro. L’Ascom Patti capitalizza un 13 |31, mentre gli ospiti fanno 18|34.Ma il Patti gioca piu’ di squadra(19 assist) mentre il Siracusa punta tutto sui tiri dall’arco di Corvino e Giuffrida. Troppo poco. Per battere questo Patti ci vuole ben altro.Mori,Sereni,Fevola,Raskovic,Gabellieri , Contaldo e lo stesso Cavalieri ,dopo la beffa di Foggia, avevano dentro una gran voglia di riscatto. Ed e’ stata questa determinazione che ha fatto pesare la bilancia da parte loro in una partita che e’ stata sempre in equilibrio. Nessuna delle due squadre e’ riuscita a prendere il largo.Il massimo vantaggio accumulato da Patti e’ stato di otto lunghezze ,un gradino piu’ sotto quello degli ospiti. Dunque partita sempre aperta. La gara decisa sul finale ha fatto evidenziare la glacialita’ e la precisione di Riva che ha messo dentro il canestro del +2 ,prima che Sereni mettesse dentro uno dei due tiri liberi della tranquillita’
GIUSEPPE MOROSO ADDETTO STAMPA ASCOM FINANCE PATTI
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