Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SGOZZA L’EX CONVIVENTE, L’APPENDE A UN ALBERO E POI SI IMPICCA A PIAZZA ARMERINA

Piazza Armerina (EN), 09/02/2010 – È accaduto a Piazza Armerina, in provincia di Enna, dove un uomo di 34 anni avrebbe ucciso barbaramente l’ex convivente sgozzandola e poi appendendone ad un albero il corpo, secondo un rito che
solo la follia avrebbe potuto dettare. Poi il 34enne pastore della provincia di Enna avrebbe scatenato su se stesso l’incontenibile furia omicida, impiccandosi allo stesso albero.

Quello che potrebbe essere un omicidio-suicidio si è verificato a Piazza Armerina, la cittadina siciliana famosa per i mosaici della Villa Romana del Casale, ed ha avuto per vittima della furia cieca una badante rumena di 35 anni, ex convivente di un pastore di 34 anni, lo stesso che (forse) dopo avere attirato la donna in una vera e propria imboscata l’avrebbe aggredita con estrema violenza, accoltellandola e sgozzandola. Poi il pastore si sarebbe impiccato. L'uomo non era riuscito a rassegnarsi alla fine della loro relazione ed ha invitato l’ex convivente ad un ultimo chiarimento, degenerato nel raptus omicida. Il pastore ha accoltellato la donna, l'ha sgozzata ed appeso a un albero il corpo senza vita. Poi anche lui ha posto fine alla sua vita, impiccandosi allo stesso albero. Gli investigatori non escludono tuttavia altre ipotesi, diverse dall'omicido-suicidio.

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