11/03/2010 - Dopo il maltempo della notte precedente il presidente del Consiglio comunale di Messina, Giuseppe Previti, e il presidente della commissione protezione civile, Antonino Carreri, hanno svolto un sopralluogo nei villaggi di Mili San Marco, Santa Margherita e Giampilieri, nuovamente invasi dal fango per le copiose piogge cadute. I vigili del fuoco hanno dovuto soccorrere e trasportare in barella un'anziana donna colta da malore.
I danni sono stati considerati rilevanti nei villaggi di Mili San Marco, Santa Margherita, sia alla viabilità che alle abitazioni, alle strade e alle attività commerciali. Problemi di viabilità, con i collegamenti da Catania, per le avverse condizioni atmosferiche, hanno impedito alle persone in viaggio di raggiungere la città. La situazione è stata definita critica anche nella zona Sud di Messina, dove la via Vallone e' stata invasa dal fango.
A causa delle piogge a Messina è crollato il tetto di un padiglione del reparto di ginecologia dell'ospedale "Papardo", tanto che si è reso necessario trasportare le degenti all’ospedale "Piemonte", struttura della quale nei giorni appena trascorsi è stata decretata la chiusura a causa di inadeguatezze di carattere strutturale e logistico. Le abbondanti piogge sono state pure causa di un allagamento che ha invaso alcuni uffici della Procura della Repubblica di Messina. In particolare il piano seminterrato è stato chiuso.
Nell’area dei Nebrodi la giornata è trascorsa con un occhio attento ai bollettini meteo e l’altro al monitoraggio delle frane in atto, che hanno già causato l’evacuazione di parecchie abitazioni a San Fratello e a Lineri di Caronia, mentre la pioggia ha continuato a ‘scendere sul bagnato’.
Pure nel comune di Longi (Messina) è stata emergenza frane a causa di crolli preesistenti e di nuovi crolli proprio all’ingresso del paese. Alcuni muri sono crollati a valle trascinando con sé le palificazioni elettriche con conseguente interruzione dell’erogazione.
L’A18 Messina-Catania è stata invasa da una frana, con caduta di massi, in prossimità del villaggio Ponte Schiavo. Lo smottamento per poco non si è abbattuto su un tir in transito: il conducente, infatti, è riuscito a dirigere il mezzo sull’altra carreggiate giusto in tempo per evitare il peggio.
Stando alla Protezione Civile, ieri la circolazione ferroviaria in Italia è stata sostanzialmente regolare tranne in Sicilia, dove la linea Messina - Catania nel comune di Giampilieri è stata temporaneamente interrotta a causa di una frana. Il maltempo ha provocato numerose disalimentazioni in tutto il territorio nazionale per un totale di circa 85.000 utenze.
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