Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA, 49ENNE MESSINESE ARRESTATO DAI CC DEVE ESPIARE 7 ANNI

LETOJANNI, TRE LADRI DI CARBURANTE FINISCONO NELLA RETE DEI CARABINIERI

Messina, 11/03/2010 - Nel primo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Messina Giostra hanno tratto in arresto, in ottemperanza all’ordine di carcerazione
emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, il 49enne GULLÌ Pasquale, con precedenti di polizia, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, perché ritenuto responsabile di furto aggravato tentato e consumato e violazione agli obblighi imposti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale.

Il provvedimento è scaturito da un precedente decreto emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Messina che disponeva la sospensione provvisoria della misura alternativa alla detenzione precedentemente concessagli in corso di espiazione cumulo pene pari ad anni 7, mesi 1 e gg. 16 di reclusione, nonché ad anni 1, mesi 6 e gg. 10 di arresto, per i reati sopra citati.
Dopo le formalità di rito, GULLI’ Pasquale è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

MESSINA, UNA DENUNCIA ALL’A.G. ED UNA SEGNALAZIONE ALLA PREFETTURA PER USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile, nella giornata di ieri, nel corso di un controllo sulla circolazione stradale, hanno segnalato alle Autorità competenti due giovani messinesi rispettivamente per guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti ed uso di sostanze stupefacenti.
Il primo, fermato in una via cittadina a bordo dell’autovettura di sua proprietà, dai successivi accertamenti effettuati presso l’Ospedale Piemonte è risultato positivo ai cannabinoidi e pertanto veniva denunciato in stato di libertà per guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti.
L’altro giovane, invece, notato in una zona del viale Giostra, in atteggiamento sospetto, è stato fermato dai Carabinieri, e sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un grammo di “marijuana”. Il giovane è stato quindi segnalato alla locale Prefettura per l’adozione dei relativi provvedimenti di natura amministrativa.

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