Ospedale Fogliani di Milazzo: Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima

Ospedale Fogliani di Milazzo, Sciotto: "Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima. Presentata interrogazione al Governo regionale" 9 giu 2026 -    "Quanto accaduto all'Ospedale 'Giuseppe Fogliani' di Milazzo impone un immediato chiarimento da parte del Governo regionale e dell'Assessorato alla Salute. Per questo motivo ho presentato un'interrogazione parlamentare chiedendo di accertare i fatti e di verificare eventuali responsabilità." Lo dichiara il deputato regionale di Sud Chiama Nord, Matteo Sciotto, intervenendo sulla vicenda che avrebbe visto il contemporaneo blocco di tutti gli ascensori del presidio ospedaliero mamertino, con pesanti ripercussioni sull'attività assistenziale. ”Le notizie emerse nelle scorse ore destano forte preoccupazione. Se confermate, ci troveremmo di fronte a una situazione inaccettabile per una struttura sanitaria che deve garantire in ogni momento efficienza, sicurezza e tempestività negli...

Ponte sullo Stretto di Messina, siglato il protocollo di legalità alla presenza del Ministro Maroni

11/03/2010 - Firma tra la Prefettura di Reggio Calabria, la Società Stretto di Messina, il Contraente Generale Eurolink e le Organizzazioni sindacali per la realizzazione della variante di Cannitello. Oggi, alla presenza del Ministro
dell’Interno Roberto Maroni, è stato firmato il protocollo di legalità tra il Prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta, l’Amministratore Delegato della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, l’Amministratore delegato del Contraente Generale Eurolink, Michele Leone, il Segretario Nazionale Fillea Cgil, Walter Schiavella, il Segretario Nazionale Filca Cisl, Domenico Pesenti, e il Segretario Nazionale Feneal Uil, Giuseppe Moretti, ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nei lavori di realizzazione della cosiddetta ‘variante di Cannitello’, quale opera propedeutica alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Si tratta in particolare della deviazione della esistente linea ferroviaria tirrenica in corrispondenza di Cannitello per risolvere le interferenze con il futuro cantiere della torre del ponte sullo Stretto di Messina, lato Calabria. “Questo protocollo – ha spiegato l’Amministratore Delegato della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci - per la prima opera propedeutica del ponte, siglato nel quadro di un rinnovato e sinergico rapporto di collaborazione tra gli Uffici Territoriali del Governo competenti, la Società Stretto di Messina, il Contraente Generale e i Sindacati, nasce su impulso e stimolo del Ministro delle Infrastrutture Matteoli e dalla comune volontà di promuovere la cultura della legalità, della trasparenza amministrativa, esercitando poteri di monitoraggio e controllo attivati sia sui cantieri sia sulla manodopera”. “Infatti – ha proseguito Pietro Ciucci -, nell’esecuzione di progetti impegnativi come il Ponte sullo Stretto di Messina, caratterizzati da elevati fabbisogni finanziari e lunghi periodi di completamento, la chiave di volta è un attento monitoraggio delle operazioni legate ai cantieri e la completa trasparenza, chiarezza e tracciabilità dei relativi atti amministrativi. In tale ottica e sulla base delle indicazioni fornite dal Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza sulle Grandi Opere, l’accordo è stato esteso anche alle Organizzazioni Sindacali secondo un concetto di sicurezza allargata e partecipata dai soggetti interessati alla realizzazione dell’infrastruttura viaria”. “Ritengo – ha continuato Pietro Ciucci - che, nell’ambito delle azioni volte a contrastare le possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nel ciclo di realizzazione dell’opera, sia necessario sottoporre ad una particolare attenzione le modalità di assunzione della manodopera locale, impegnandoci a definire procedure di reclutamento di massima trasparenza. Per questo motivo sarà coordinato dalla Prefettura di Reggio Calabria un apposito tavolo di monitoraggio dei flussi della manodopera, a cui partecipano il rappresentante della locale Direzione Provinciale del Lavoro, nonché i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali. “Per quanto concerne il monitoraggio dei flussi finanziari, altro aspetto determinante per la prevenzione dalle infiltrazioni mafiose – ha concluso Pietro Ciucci – si osservano i criteri e le modalità definite dal Cipe. Inoltre, tutti i firmatari si sono impegnati a sottoscrivere, in seguito alla conclusiva decisione del Cipe, un apposito e separato protocollo d’intesa per disciplinare il monitoraggio finanziario dell’opera. In tale prospettiva, fin d’ora, il Contraente Generale Eurolink si è assunto l’impegno di provvedere all’apertura di conti correnti, postali o bancari, su cui andranno appoggiati tutti i movimenti finanziari (incassi e pagamenti) di qualsiasi importo. A tale specifico obbligo di apertura di conti dedicati, dovranno, nelle more, attenersi anche tutti gli altri soggetti della filiera comunque partecipanti alla realizzazione dell’opera”.

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