Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

USURA. SCILIPOTI (IDV): ANCORA VIOLAZIONI DELLE NORME ANTIUSURA, IN AUMENTO I SUICIDI PER LE RESTRIZIONI BANCARIE

ROMA 08.04.2010: - Si è svolto a Palazzo Marini, in Roma, il 4^ incontro del FORUM NAZIONALE ANTIUSURA BANCARIA organizzato dall’Onorevole Scilipoti (IDV). Erano presenti i rappresentanti delle Associazioni onlus nazionali e vittime di usura e vessazioni bancarie. Sono state esaminate le 5 interrogazioni parlamentari depositate dall’On.le Scilipoti negli ultimi due mesi, indirizzate ai Ministri dell’Interno e del Tesoro, per segnalare la grave emergenza sociale derivante dai comportamenti
iniqui posti in essere dalle Banche, nonché le mancate o carenti tutele dello Stato e per conoscere quali rimedi avessero intenzione di predisporre per contrastare tale fenomeno. Dai membri del comitato legislativo del Forum è stata elaborata una proposta di modifica all’art. 50 del T.U.B. – D.Lgs. n. 385/93 – per contrastare il facile ottenimento dei decreti ingiuntivi fondati sulle dichiarazioni dei funzionari delle Banche, di verità e certezza del credito, che risulterebbero essere, nel maggior numero dei casi, non rispondenti al vero.

Risulta, inoltre che molte Prefetture e gli uffici del Commissario Straordinario del Governo, in presenza di fatti usurari posti in essere dagli Istituti di Credito, applicherebbero la normativa antiusura in maniera discriminatoria verso le vittime, senza applicare il parere n. 2879/07 espresso in detta materia dal Consiglio di Stato e decretato dal Presidente della Repubblica .E’ stato posto in evidenza il caso di una vittima della Banca Popolare di Lodi, sotto processo per usura presso il Tribunale di Agrigento alla quale è stato rifiutato l’accesso al Fondo di Solidarietà per il solito motivo già censurato dal Consiglio di Stato per il quale, trattandosi di usura bancaria non verrebbero riconosciuti integralmente i ristorni degli interessi usurari ed i danni da mancato guadagno. L’On.le Scilipoti dovrebbe incontrare nei prossimi giorni il Ministro dell’Interno On.le Maroni sia per segnalare le mancate applicazioni della legge antiusura che per affrontare l’emergenza suicidi determinata dalla crescente restrizione del credito .

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