Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

VULCANO ISLANDA: RIAPRIRÀ GRADUALMENTE L’INTERO SPAZIO AEREO DALLE 8 DI OGGI, A PARTIRE DAI VOLI NAZIONALI NORD-SUD

20-04-2010 - Il secondo Comitato operativo del 19 aprile si è tenuto alle 21.00 per fare il punto - con il gruppo tecnico-scientifico - sull’evoluzione della nube di ceneri provocata dall’eruzione del vulcano islandese e – con gli enti nazionali di aviazione e assistenza in volo – sul traffico aereo, bloccato in questi giorni
in via cautelativa.
Attorno al tavolo, anche rappresentanti istituzionali, della Protezione Civile Lazio, delle Forze Armate e dell’Ordine e delle Ferrovie dello Stato.

Tra gli obiettivi dell’incontro, la relazione sulla teleconferenza che si è tenuta nel pomeriggio tra il gruppo tecnico-scientifico istituito dal primo Comitato operativo e i tecnici dell'UK Met Office e di altri Paesi europei. Gli esperti hanno analizzato il modello matematico che sottostà alla produzione delle mappe VAG, prodotte dal Volcanic Ash Advisory Centre di Londra per indicare le aree d’Europa potenzialmente interessate dalla nube di ceneri.

 E’ stato confermato che il modello impiegato unisce al Modello di previsione atmosferico quello di dispersione. I risultati del modello sono controllati soggettivamente anche considerando l’analoga produzione dei VAAC di Tolosa e Montreal. Dopo tale controllo vengono emessi gli “advisories” di impiego generalizzato e fondamento della emissione dei SIGMET e delle restrizioni (NOTAM) del traffico aereo.

Il VAAC di Londra ha dichiarato di preferire di non rilasciare i valori delle soglie impiegate. Ciò per due motivi principali:

i numeri sono adimensionali ed il loro valore in sé non ha significato interpretabile;
la loro eventuale trasformazione in concentrazioni non è agevole né accurata in mancanza di contemporanea presenza di misura calibrata.
Le emissioni sono variate di volta in volta in linea con l’osservazione. L’instabilità delle previsioni è largamente determinata dalle variazioni in termini di quantità e di quota dell’emissione vulcanica.
A seguire, Enac, Ente nazionale per l’aviazione civile, ed Enav, la Società nazionale di assistenza al volo, hanno comunicato la decisione di riaprire gradualmente l’intero spazio aereo dalle 8 di martedì 20 aprile, a partire dai voli nazionali sulla direttrice nord-sud e viceversa. Il riavvio di questi voli sarà contestualmente accompagnato da un monitoraggio tecnico sui velivoli, analogo a quello che in questo momento stanno decidendo di svolgere le altre autorità per l'aviazione civile europee.

La decisione di Enac ed Enav è in linea con quanto stabilito nel pomeriggio, in videoconferenza, dai ministri dei trasporti europei che hanno aderito alla decisione presa questa mattina dall’Eurocontrol, l’Organizzazione europea per la sicurezza nei voli aerei, di riaprire in modo coordinato e progressivo lo spazio aereo europeo. In particolare, sono state individuate tre zone, in cui il traffico aereo verrà aperto a seconda del grado di contaminazione della nube di ceneri.

In ogni caso, fino a quando il traffico aereo non sarà totalmente aperto, i Ministri hanno concordato di chiedere alla Commissione europea di contribuire al coordinamento delle operazioni che consentono la mobilità dei cittadini europei anche attraverso altri mezzi di trasporto. Il Consiglio riconosce infatti la necessità che tutti gli stati membri garantiscano appieno la funzionalità dei mezzi alternativi al trasporto aereo.

Intanto, negli aeroporti del Lazio, la Protezione Civile regionale sta continuando ad assistere i viaggiatori che in questi giorni sono rimasti bloccati negli aeroporti.

Per quanto riguarda l'eruzione del vulcano Ekla, l'Istituto di Scienze della terra islandese non ha conferamto l'eruzione ma continua il monitoraggio e l'analisi dei dati.

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