Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GLI AUTOCOMPATTATORI ADIBITI AL TRASPORTO DEI RIFIUTI NELLA DISCARICA DI MAZZARRÀ S. ANDREA PARALIZZANO IL TRAFFICO E L’OLFATTO E CIPRIANO SI RIVOLGE AL PREFETTO

Terme Vigliatore , 01/06/2010 - Il sindaco Bartolo Cipriano ha richiesto a Sua Eccellenza il Prefetto l'indizione di un tavolo tecnico per la discussione e la risoluzione di urgenti problematiche riguardanti la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti da parte dell'ATO 2 ME. Il comune di Terme Vigliatore è ogni giorno attraversato dagli autocompattatori predisposti al trasporto dei rifiuti nella vicina discarica di Mazzarrà Sant'Andrea; ciò provoca disagi
non solo alla viabilità, intasata dal traffico dei mezzi pesanti che spesso, per incuria degli stessi autisti, sostano davanti a bar ed esercizi commerciali, ma anche alla cittadinanza, costretta a sopportare odori nauseabondi e perdite di percolato. Il passaggio di tali mezzi ha avuto e ha ancora notevoli ripercussioni sulle condizioni del manto stradale e le sottostanti tubazioni della rete idrica, che devono costantemente essere riparate; c'è inoltre un pericolo serio di inquinamento delle falde acquifere, data la vicinanza della discarica ai pozzi di captazione dell'acqua potabile.
A ciò si aggiunge un grave episodio che vede protagonista la Tirreno S.p.A. Pur avendo ricevuto regolare mandato per l'importo di € 55.782,63 , la Tirreno Ambiente non ha conferito in discarica i rifiuti per una decina di giorni circa, giustificandosi affermando che non era pervenuto il codice CRO del mandato. Tale comportamento, definito dal sindaco inspiegabile e ingiustificabile, ha messo a rischio la sanità pubblica e le condizioni di igiene e salute di tutti i cittadini, ancora una volta così esposti a difficoltà rilevanti e preoccupanti.
Il comune, che ha sempre accettato qualsiasi tipo di collaborazione con i comuni limitrofi e con gli
enti che si occupano della raccolta di rifiuti, continua a consentire il passaggio dei mezzi
autocompattatori. Inoltre, a dimostrazione di ciò, l'amministrazione ha finora rinunciato ad agire in
giudizio allo scopo di ottenere un indennizzo per tutti i disagi su accennati, di cui in precedenza ci si
era assunto l'impegno. Tuttavia si chiede oggi, data anche la solidarietà dei Sindaci dei Comuni
degli Ato, che il Prefetto si faccia promotore di un urgentissimo tavolo tecnico che possa, magari in
maniera definitiva, porre fine a disagi non più sopportabili dalla cittadinanza e dal territorio.
Terme Vigliatore, 1 Giugno 2010
Ufficio Stampa
Comune di Terme Vigliatore

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