“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA: QUALE FEDERALISMO SENZA LA VALORIZZAZIONE DELLE AUTONOMIE LOCALI?

Continuano gli incontri tematici del Movimento Cristiano Lavoratori di Messina
Messina, 08/06/2010 - “Si continua a parlare di federalismo solo in chiave finanziaria ma si rinuncia ad un dibattito sereno sulle prospettive che il federalismo in Italia produrrà nel breve e medio termine senza un adeguata partecipazione degli Enti locali”.
Con questo spirito il MCL di Messina, pone ancora una volta all’attenzione dell’opinione pubblica il tema del federalismo all’indomani dei primi decreti attuativi.

I dirigenti MCL - dinnanzi alla preoccupazione che si voglia costruire un federalismo che si realizzi dietro lo sganciamento finanziario del Nord dal Sud - sottolineano come l’incrudelirsi della crisi economica e finanziaria che ha portato il Governo a fare una manovra finanziaria di forti restrizioni, incida non poco sullo sviluppo, in particolare, della Provincia di Messina e della Regione Sicilia anche nel trasferimento di quelle risorse necessarie a favorire lo stesso federalismo.

Il MCL auspica, inoltre, una necessaria integrazione del tema federalista, attraverso una rilettura critica della Storia d’Italia in vista della riforma e con un ampliamento dello scenario geopolitico allo scopo di individuare le linee strategiche delle nuove prospettive che il federalismo predispone per gli enti locali.

“E’ importante svincolare la nostra gente da quel principio di inferiorità acquisito soprattutto negli ultimi decenni, secondo cui il Meridione si trova nella situazione attuale perché abituato al solo assistenzialismo”. Tale atteggiamento subìto e da certa propaganda politica amplificato anche attraverso i mezzi di comunicazione nazionale (ultimo tra tutti la trasmissione di Pierluigi Paragone “L’Ultimaparola” su Rai Due) ha finito per svilire l’immagine del Sud, specie, analizzando il fenomeno delle numerosissime adesioni di meridionali di prima o seconda generazione alla Lega Nord.

Il MCL si riserva di continuare la propria campagna di sensibilizzazione sul tema del federalismo, con l’obiettivo dichiarato di coinvolgere l’opinione pubblica, specie i partiti e le associazioni perché si facciano interpreti nel contesto locale delle istanze della nostra Regione e del valore dello stesso Statuto Siciliano che rappresenta ancora oggi un modello valido per la tutela delle autonomie locali.

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