Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SCILIPOTI (IDV): E’ ATTO DI CARITA’ LA DONAZIONE DEGLI ORGANI

Roma, 01/06/2010 – “Il Consiglio Superiore della Sanità ha dato l’ok per la donazione degli organi, stabilendo regole necessariamente molto rigide”. Così l’On. Scilipoti (IDV) sulla donazione degli organi. “Si possono trapiantare tessuti (pelle, vasi sanguigni), organi (rene, fegato, cuore, polmone, pancreas, intestino), parti complesse (un arto, una cornea). E’ invece vietato in Italia – continua il deputato IDV – il trapianto di gonadi e encefalo: ma su questo tipo di trapianti ritengo necessaria una riflessione da parte degli scienziati e un esame della legislazione estera in materia”. “Credo che il trapianto di organi sia conforme anche alla legge morale e può meritare considerazione se i danni e i rischi fisici e psichici a cui va incontro il donatore sono proporzionati al bene che si cerca per il destinatario. Prima dell’eventuale prelievo sarà valutata la situazione psicologica e psichiatrica dei donatori, nel pieno rispetto della loro privacy; tra donatori e riceventi, nessun rapporto sarà consentito”. Conclude l’On. Scilipoti (IDV): “ Oggi è possibile salvare una vita umana o migliorare notevolmente l’esistenza di malati afflitti da patologie gravemente invalidanti prelevando organi e tessuti da una persona deceduta. Anche la Chiesa Cattolica incoraggia i fedeli a donare organi. Sono convinto che è un atto di carità.”

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