“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SCILIPOTI (IDV): E’ ATTO DI CARITA’ LA DONAZIONE DEGLI ORGANI

Roma, 01/06/2010 – “Il Consiglio Superiore della Sanità ha dato l’ok per la donazione degli organi, stabilendo regole necessariamente molto rigide”. Così l’On. Scilipoti (IDV) sulla donazione degli organi. “Si possono trapiantare tessuti (pelle, vasi sanguigni), organi (rene, fegato, cuore, polmone, pancreas, intestino), parti complesse (un arto, una cornea). E’ invece vietato in Italia – continua il deputato IDV – il trapianto di gonadi e encefalo: ma su questo tipo di trapianti ritengo necessaria una riflessione da parte degli scienziati e un esame della legislazione estera in materia”. “Credo che il trapianto di organi sia conforme anche alla legge morale e può meritare considerazione se i danni e i rischi fisici e psichici a cui va incontro il donatore sono proporzionati al bene che si cerca per il destinatario. Prima dell’eventuale prelievo sarà valutata la situazione psicologica e psichiatrica dei donatori, nel pieno rispetto della loro privacy; tra donatori e riceventi, nessun rapporto sarà consentito”. Conclude l’On. Scilipoti (IDV): “ Oggi è possibile salvare una vita umana o migliorare notevolmente l’esistenza di malati afflitti da patologie gravemente invalidanti prelevando organi e tessuti da una persona deceduta. Anche la Chiesa Cattolica incoraggia i fedeli a donare organi. Sono convinto che è un atto di carità.”

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