Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DI 'FRONTE' AL VENTILATO RIMPASTO NEL GOVERNO REGIONALE: QUAT(T)ER QUAT(T)ER

Messina, 10 luglio 2010 - ‘U Cumitatu Missinisi du Frunti Nazziunali Sicilianu nel merito delle indiscrezioni politico-giornalistiche legate ad un “rimpasto” dell’Esecutivo Lombardo, valuta quelli che ad oggi sono solo “rumors” comunque negativamente, dato che se queste indiscrezioni fossero confermate si tratterebbe, in buona sostanza, di una mera “rimodulazione” tutta interna alla logica vetusta della solita partitocrazia centralista.
Sempre nelle more delle anticipazioni sembra che il “nuovo-vecchio” Esecutivo
ponga come sua caratterizzazione l’abolizione delle province siciliane.
Le stesse fonti di stampa che riportano le indiscrezioni lasciano intendere,
apertis verbis, questa come una scelta tattica, tutta interna, allo scontro tra
Lombardo e il cosiddetto PDL Lealista.

I ben informati additano questa come una opzione, che se confermata e
praticata, avrebbe come obiettivo, ripetiamo, il condizionale e d’obbligo,
Giuseppe Castiglione, leader “lealista”(rispetto a Berlusconi) ed attuale
Presidente della provincia di Catania e dell’Upi.

Tutto ciò lascia presagire che anche nell’eventuale e ventilato “ Lombardo
Quater” resterebbe centrale l’asse tra questo e Gianfranco Miccichè, leader del
PDL Sicilia ( ci domandiamo: quale Sicilia?).
Come elemento innovativo si preconizza poi, udite, udite… nientemeno che
rientro dell’Udc nella maggioranza di Governo Regionale.
Il tutto sembra con la benedizione, operosa ed operante, del PD, che appare
più diviso sul come che non sul merito di questo “ritorno” dei casiniani.
Ancora una volta la formula evocata è quella del romanesco “VOLEMOSE BENE”
ricondotta ad un politicamente più corretto ‘un’alleanza con tutti quelli che ci
stanno’.
Noi come Indipendentisti Progressisti du Cumitatu Missinisi du Frunti
Nazziunali Sicilianu – “Sicilia Indipinnenti” valutiamo, se realmente si
realizzasse questo scenario, tutto ciò come l’ennesima comprova della
autoreferenzialità di questa classe politica che mentre la Sicilia , i Siciliani si
dibattono tra mille problemi primi tra tutti mancanza di lavoro, dismissioni
industriali palesi o camuffate ( Keller, SicilFiat, Cantieri Navali ecc…) montante
povertà, presenza della cancrena mafiosa trovano solo il modo di rimodulare gli
equilibri bizantini tutti interni al loro rodato, quanto inefficiente, sistema di
relazioni politiche.

Quanto sembra debba ripetersi a breve con la riedizione del “ Lombardo
Quaterӏ la prova che aveva visto bene la Segreteria Nazionale F.N.S. nello
stigmatizzare qualunque forma di incontro e/o cointeressenza con questa
classe politica seppure, in taluni suoi settori, nominalmente autodefinentesi
autonomista.

Gli Indipendentisti Messinesi che si riconoscono solo nelle posizioni politiche
ed organizzative du F.N.S. ribadiscono la loro netta, chiara opposizione,
democratica e pacifica, a questo modello e si collocano oggi, con tutto F.N.S.,
come unica eticamente e politicamente, credibile OPPOSIZIONE ai
fautori del Quat(t)er Quat(t)er….

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