Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

LETTERA APERTA AL SINDACO DI VILLAFRANCA TIRRENA IN RELAZIONE ALL’ELETTRODOTTO TERNA

06/07/2010 - "Egregio Signor Sindaco, siamo spiacevolmente sorpresi e ci riteniamo offesi nell'apprendere le Sue dichiarazioni, rilasciate al "Quotidiano di Sicilia" del 24 maggio 2010: “L’opera non è invasiva per il territorio, poiché passa attraverso il torrente e nella zona rurale dove insistono solo alcune case di campagna”. Forse caro Sindaco ella ha bisogno di avere qualche delucidazione circa la definizione di casa di campagna.
Chi scrive, abita e vive dal 1993 stabilmente tutto l’anno con la propria famiglia in una di queste “case di campagna” SITE NEL VILLAGGIO SERRO".
Quello che segue è il testo integrale della la lettera aperta inviata al sindaco di Villafranca Tirrena dal signor Giorgio Matalone, residente con la sua famiglia a Serro. La sua casa, si trova a circa un centinaio di metri da dove dovrebbe sorgere il traliccio di Terna.
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Al Sindaco Prof. Pietro La Tona
Alla Giunta Comunale
Al Consiglio Comunale
Villafranca Tirrena

Alle testate giornalistiche
Loro sedi
Alle associazioni del territorio
Loro sedi

Oggetto: Lettera aperta al Sindaco in relazione all’elettrodotto TERNA Sorgente-Rizziconi, tratto aereo Sorgente-Villafranca Tirrena.

Egregio Signor Sindaco,

siamo spiacevolmente sorpresi e ci riteniamo offesi nell'apprendere le Sue dichiarazioni, rilasciate al "Quotidiano di Sicilia" del 24 maggio 2010: “L’opera non è invasiva per il territorio, poiché passa attraverso il torrente e nella zona rurale dove insistono solo alcune case di campagna”.

Forse caro Sindaco ella ha bisogno di avere qualche delucidazione circa la definizione di casa di campagna. Chi scrive, abita e vive dal 1993 stabilmente tutto l’anno con la propria famiglia in una di queste “case di campagna” SITE NEL VILLAGGIO SERRO.

Forse la vita dei sottoscritti vale meno della sua e dei suoi familiari?
Perché lei, sig. Sindaco, non ha chiamato a raccolta i cittadini, primi fra tutti i serrentini e poi anche il resto dei residenti, informandoli opportunamente, circa il passaggio dell’elettrodotto?
Un sindaco rispettoso della popolazione che l’ha votato ed in quanto Responsabile per l'ordine e la sicurezza pubblica, avrebbe dovuto informare già da tempo i suoi concittadini di cosa stava avvenendo, ma al contrario nel gennaio del 2007 firma la nostra condanna a morte.

La riflessione spontanea che emerge da questa nostra amara analisi della realtà, ci porta a credere che la sua abitazione è al sicuro e qualche abitazione (che lei definisce di campagna e quindi di scarso utilizzo) posta vicino a due tralicci non rende impopolare un sindaco e la sua amministrazione!!!

Per le feste paesane si affiggono manifesti ad ogni angolo del villaggio, PER LA SALUTE DEI CITTADINI SI TACE!!! Lei forse ha già dimenticato le parole di Guido Bertolaso, Capo della Protezione Civile, dopo l'alluvione di Giampilieri: "Meno soldi per sagre e più interventi per la messa in sicurezza".

L’originario tracciato prevedeva che l’elettrodotto passasse nella parte alta del territorio comunale, dove non ci sono abitazioni.
Negli anni a seguire sono stati approntati tavoli tecnici tra la Terna e i sindaci dei vari comuni coinvolti. Mentre alcuni sindaci hanno proposto dei nuovi tracciati per escludere i centri abitati dal passaggio dell’elettrodotto lei, sig. Sindaco, cosa fa? Nulla!!!
Allora la domanda che bisogna porsi è :” Perché? qual è il fine?”
In una successiva intervista sulla Gazzetta del Sud 15 giugno 2010 il Sindaco afferma: “vigileremo sulla salute dei cittadini”. E come vorrà fare? Ci obbligherà a fare controlli sanitari ogni sei mesi? E se malauguratamente venissero riscontrate delle patologie legate ai cavi dell’Elettrodotto, signor Sindaco, ci farà curare? Oppure saremo costretti ad assistere alla lenta agonia di una comunità che fino ad oggi vive a stretto contatto con la natura e con le soddisfazioni che possono dare i borghi di piccole dimensioni?

Ci chiediamo se solo dopo la constatazione dei reali rischi per la salute umana chiederà timidamente e con un filo di voce a TERNA di spostare l’elettrodotto maledetto!
Grazie e ancora grazie!
Le opere compensative potranno mettere a tacere le coscienze dei nostri amministratori?
Caro Signor Sindaco, Piero La Tona, se le cose resteranno così, Lei e la Sua Amministrazione sarete ricordati per aver determinato la progressiva fine di un villaggio così bello e salubre.
Non possiamo ignorare che è stata l’agitazione e la preoccupazione della gente di Serro a mettere in moto l’amministrazione inducendola a cercare di individuare un percorso alternativo del tracciato.
Ma vogliamo sperare che veramente ci sia un impegno in tal senso per riscattare, almeno in parte, la sua credibilità e quella della sua amministrazione e non sia tutto un inganno per mettere il bavaglio a chi si sente attualmente offeso e tradito dall’operato del primo cittadino!!!
E’ arrivato il momento della verità e ci auguriamo che le cose prendano la piega che noi, assieme a tutti i cittadini di Serro, ci aspettiamo.

Villafranca Tirrena 5 luglio 2010
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Foto su: http://www.prolocopace.it

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